Al via oggi su World Trips una nuova rubrica dedicata alla cucina nel mondo: Cooking Trips. Tranquilli, però, nessun nuovo Food Blogger all’orizzonte, solo la voglia di raccontare il mondo anche attraverso i piatti tipici dei vari paesi che ho la fortuna di visitare.

Trovandoci a poche ore dal Natale ho pensato che non potessi non cominciare con una specialità tipica della tradizione natalizia ma che fosse anche di origine napoletana, e allora mi son venuti in mente gli struffoli, vero must della tradizione natalizia partenopea.

Le origini di questo dolce sembrano risalire addirittura ai greci. Sarebbero stati loro a portarlo all’ombra del Vesuvio e lo stesso nome deriverebbe dal termine greco strongoulos che significa “dalla forma arrotondata”. Tra le tante tesi, c’è anche chi pensa, erroneamente, che lo struffolo si chiami così perché “strofina” il palato: nel senso che lo solletica per la sua bontà. Per quanto riguarda la diffusione degli struffoli in età moderna si pensa che sia da attribuire alle suore, che li preparavano per offrirli come dono natalizio alle famiglie nobili che si erano distinte per atti di carità all’interno della città di Napoli. Al di là delle notizie e curiosità più o meno vere, gli struffoli non sono altro che palline di pasta morbidamente croccante (simile alla pasta frolla), che possono essere fritti o al forno, e che vengono conditi con abbondante miele, frutta candita tagliata a piccoli pezzi, confetti colorati e ciliegie candite.

struffoli (2)

RICETTA

Ingredienti ( questa è una delle possibili ricette):

  • 500 gr. di Farina
  • 5 uova
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio
  • un pizzico di sale
  • un goccio di liquore strega
  • scorza grattugiata di limone e arancia

Per guarnire: miele, ciliegie, arancia e cedro canditi, zuccherini variopinti, confettini argentati.

Procedimento: disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, impastatela con uova, zucchero, la scorza grattugiata degli agrumi, liquore e un pizzico di sale. Dopo aver ottenuto un composto omogeneo, dategli la forma di una palla e fatelo riposare mezz’ora. Poi fate tante piccole palle di impasto e ricavatene tanti bastoncelli spessi un dito; tagliateli a tocchettini che disporrete senza sovrapporli su un telo infarinato. A questo punto, dopo aver tolto la farina in eccesso, friggeteli in abbondante olio bollente. Versateli poi in una pentola sul fuoco insieme al miele ( 2 o 3 cucchiai a seconda della vostra preferenza) e mescolate unendo confettini e zuccherini. Poi versateli nel piatto da portata e aggiungete le ciliegie.

Curiosità: convinzione comune è che il vero struffolo debba essere di piccole dimensioni. Perché? Perché così aumenta la superficie di pasta che entra in contatto con il miele ed in questo modo ne guadagna il sapore.

Buon Natale e Buon Appetito a tutti!!!

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