Il mio viaggio in Canada è stato caratterizzato da due brevi tappe: Montreal e Québec City. Ho scelto di dormire a Montreal e di fare, poi, una escursione in giornata per scoprire tutte le cose da vedere a Québec City.

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Sono arrivato a Québec City, capitale dell’omonima regione canadese, direttamente da Montreal, in circa tre ore di autobus. Un giorno può essere assolutamente sufficiente per visitare questa città affacciata sul fiume San Lorenzo, che assomiglia molto più ad un piccolo paese di montagna che alla capitale di una regione importante come quella del Québec.

Québec City può essere considerata il più antico insediamento europeo presente in Canada, essendo stata fondata nel 1608 dall’esploratore francese Samuel de Champlain.

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Arrivo alla stazione dei bus in una fredda, anzi oserei dire gelida, mattinata invernale ed inizio la mia salita tra i caratteristici vicoli per raggiungere il centro storico situato sulla parte più alta della città.

Una visita tra le cose da vedere a Québec City può cominciare dall’info point posto in rue de Fort dove è possibile recuperare una mappa per potersi orientare al meglio. La città è divisa in: Vieux Haute Ville e Vieux Basse Ville, ovvero la parte alta e quella bassa.

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Le cose “turistiche” da vedere a Québec city si trovano quasi tutte nella parte alta. E una visita non può che cominciare dalla Terrasse Dufferin, una terrazza panoramica che si affaccia sul fiume San Lorenzo, quasi totalmente ghiacciato, e che si estende ai piedi di uno degli alberghi più fotografati del mondo: lo splendido Château Frontenac, un antico hotel di lusso dall’aspetto di un castello che domina tutta la città vecchia dall’alto.

Fu proprio all’interno di questo albergo che nel 1943, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, Churchill, Roosevelt e il primo ministro canadese, decisero i dettagli dello sbarco in Normandia.

chateau frontenac

La temperatura si aggira intorno ai -20° e, nonostante la splendida giornata di sole, risulta davvero molto difficile stare fermi all’aperto troppo a lungo. Così, inizio a percorrere un po’ a caso le caratteristiche strade acciottolate della città e, in poco tempo, mi ritrovo nei dintorni della Cittadella. Per arrivarci, attraverso le grandi porte in pietra che tagliano le antiche mura fortificate, uniche nel loro genere in tutto il Nord America, considerate patrimonio Unesco.

La Cittadella, posizionata con la sua forma a stella sulla cima di Cap Diamant, rappresenta il più antico e vasto sistema difensivo dell’America settentrionale. Scopro di essere in ritardo per l’ultima visita guidata e quindi, dopo una breve visita, proseguo con il mio tour tra le cose da vedere a Québec City salendo sull’Osservatorio, la torre più alta della città.

Nulla di imperdibile ma essendo incluso nella City Card scelgo di salire per scattare qualche foto della città dall’alto.

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La Cittadella con la sua forma a stella vista dall’Osservatorio

Dopo aver esaurito le cose da vedere nella Città Alta, prendo la funicolare, situata proprio di fronte al Château Frontenac, e raggiungo la Città Bassa, il nucleo più antico di Québec, preso d’assalto dai turisti.

Qui, mi lascio trascinare dall’istinto, passeggiando tra le caratteristiche strette strade pedonali, cercando riparo dal freddo in alcune cioccolaterie o negozi che vendono oggetti di artigianato locale. Le pareti di molti edifici sono coperte da bellissimi murales che raccontano la storia della città, conferendo al quartiere un grande fascino.

Lascio la città vecchia alle mie spalle e, a passo svelto per il freddo pungente che aumenta con il calar della sera, mi dirigo verso la stazione dei bus per tornare a Montreal, non prima, però, di aver fatto una tappa al Marché du Vieux-Port, il mercato situato nella zona del vecchio porto, dove troverete molte specialità locali.

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Il mio viaggio tra le cose da vedere a Québec City si conclude qui con la consapevolezza che la mia percezione della città, che è comunque positiva, sia stata, però, profondamente influenzata dalle rigide temperature che rendevano tutto più complicato. Se non amate il freddo, il mio consiglio è di andarci in primavera o estate quando visitarla sarà più piacevole!

Io, intento a mangiare un leccalecca allo sciroppo d’acero, tipico del Québec.

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