Sono tante le cose da vedere ad Amman e il mio rammarico più grande è quello di non aver avuto abbastanza tempo per assaporare al meglio il suo fascino e le sue tante meraviglie.

La capitale della Giordania appare una città sospesa tra antico e moderno, una città ricca di contrasti, dal fascino incredibile che troppo spesso, però, viene fagocitata dai siti storici più famosi come Petra o il Wadi Rum. In tanti scelgono di non fermarsi ad Amman, l’attraversano solo di sfuggita, cosa che non potrebbe essere più sbagliata!

In origine sorgeva su sette colli, proprio come Roma, anche se oggi, a seguito della sua espansione, si è estesa su ben 20 colli. Inoltre, dei quasi 9 milioni di abitanti del paese, quasi 3 vivono nella capitale, in questa zona posta tra il deserto e la fertile Valle del Giordano.

Amman è una città in cui vi troverete circondati allo stesso tempo da testimonianze della sua storia ed edifici moderni, in cui troverete bar dal sapore occidentale accanto ai caratteristici souk arabi.

Una visita non può che cominciare dalla Cittadella, un vero e proprio museo a cielo aperto dove si trovano le rovine dell’antica città di origini greche, romane ed arabe. In questa sorta di terrazza su Amman, camminerete tra antichi templi, come quello di Ercole, attraverserete il Palazzo degli Omayyadi, simbolo della cultura bizantina ad Amman, e rimarrete a bocca aperta guardando le migliaia e migliaia di case marroni a due o tre piani che occupano tutto lo spazio intorno, quasi come in un grande abbraccio. Fermatevi anche a visitare il Museo Archeologico Nazionale dove, tra numerosi reperti, è presente anche una statua di Atena.

Sempre dalla Cittadella è possibile ammirare in basso, nel centro della città, il Teatro Romano, il più grande di tutta la Giordania con 6000 posti a sedere, eretto tra il 138 e 161 d.C. dall’imperatore Antonino Pio, e utilizzato ancora oggi per la messa in scena di spettacoli e festival.

Inoltrandosi tra gli stretti vicoli della città vecchia, Downtown Amman, non si può non fare tappa nel souk. Ce ne sono ovviamente di ogni tipo, noi ci fermiamo in quello della frutta che è un tripudio di odori e colori. Poco lontano, ecco il Ninfeo, uno dei tanti resti di epoca romana, e la Moschea centrale, uno dei principali luoghi di culto per i musulmani.

Da non perdere anche una passeggiata lungo Rainbow Street, la strada forse più famosa di Amman, ricca di locali e ristoranti. Ma un viaggio alla scoperta di Amman non sarebbe completo senza una tappa nel quartiere moderno di Abdali, ad ovest del centro, voluto dal Re Abdallah per dare nuovo impulso all’economia locale ed un nuovo volto a quella che è, a tutti gli effetti, una delle città più intriganti e affascinanti del Medio Oriente.

Insomma il mio unico rimpianto è di non essere rimasto in città un po’ più a lungo per conoscerla ed apprezzarla meglio. Sarà un’ottima scusa per tornarci presto!

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