Non tutti sanno che è possibile e molto comodo spostarsi da Londra a Stonehenge in giornata con i mezzi pubblici. Stonehenge è uno dei siti archeologici più interessanti e misteriosi del mondo, risalente a circa 4.500 anni fa. Spesso, nel corso di una vacanza a Londra, si sceglie di visitarne anche i dintorni, raggiungendo luoghi celebri come Windsor, Eton o, appunto, Stonehenge.

È possibile viaggiare da Londra a Stonehenge in giornata ma sarà necessario organizzarsi per tempo così da sfruttare al massimo tutte le ore di sole disponibili. La mia scelta per raggiungere questo luogo così affascinante è ricaduta su una combo di treno più autobus. Il primo per raggiungere la stazione di Salisbury e il secondo per spostarsi da questo piccolo villaggio al centro visitatori di Stonehenge. Tutto molto più semplice di quello che si potrebbe pensare.

Da Londra a Stonehenge in giornata

da Londra a Stonehenge

Da Londra a Stonehenge con South Western Railway

Per spostarmi da Londra a Stonehenge ho utilizzato i servizi della South Western Railway che collega la stazione di London Waterloo a quella di Salisbury, la stazione più vicina al sito archeologico. Il tragitto dura circa un’ora e mezza e scorre piacevole tra i classici paesaggi da cartolina della campagna inglese. Con più di 1.500 collegamenti giornalieri SWR collega Londra con le principali destinazioni nel sud dell’Inghilterra, come le città costiere di Bournemouth e Southampton, fino ad arrivare all’isola di Wight. La compagnia perfetta sia per i pendolari che per i turisti in visita a Londra. A bordo dei treni è disponibile il WiFi gratuito per tutte le classi di viaggio e troverete sempre persone dello staff pronte a rispondere alle vostre esigenze.

da Londra a Stonehenge

Dalla stazione di Salisbury a Stonehenge con The Stonehenge Tour

All’uscita della stazione di Salisbury partono a cadenze orarie gli autobus della linea The Stonehenge Tour della compagnia locale Salisbury Reds. Li riconoscerete subito per il colore verde della livrea. Sono autobus dedicati esclusivamente a collegare la cittadina di Salisbury con il sito archeologico di Stonehenge ed alcune tappe intermedie come Old Sarum. I biglietti si possono acquistare online tramite una comoda app o direttamente sul bus. Inoltre, lungo il tragitto, grazie all’ausilio di cuffiette monouso, potrete seguire la storia di questi luoghi per prepararvi alla visita in ben 10 lingue diverse. In circa venti minuti di bus sarete nel parcheggio del centro visitatori di Stonehenge.

Visitare il sito archeologico di Stonehenge

Arrivando in autobus al centro visitatori, è impossibile scorgere il sito archeologico perché la vista è oscurata da un piccolo bosco. Qui, dopo aver fatto i biglietti, si può visitare una piccola area in cui è stato ricostruito un antico villaggio del neolitico. Si crede che i costruttori del sito patrimonio dell’Umanità vivessero in questo modo ma la mole di misteri è tale che non ci sono certezze nemmeno su chi fossero i costruttori. Per raggiungere il vero e proprio “cerchio di pietre”, è necessario camminare per circa 30 minuti nel nulla più totale o utilizzare le navette gratuite messe a disposizione dei visitatori.


Questo luogo preistorico allineato con i movimenti del sole non può non suscitare curiosità e meraviglia. Costruito in più fasi tra il 3000 e il 2200 a.C., è l’unico cerchio di pietre al mondo con architravi. Non mi dilungherò in nozioni che potreste trovare su wikipedia, piuttosto voglio cercare di trasmettervi tutto il fascino che questo luogo riesce ad emanare. Le pietre del cerchio esterno sono di arenaria e si ritiene che la cava più vicina fosse a 25 km. Com’è possibile che 5000 anni fa delle persone siano riuscite a trasportare questi giganti blocchi di pietra ad una tale distanza e a conficcarli nel terreno in cerchio? Ecco uno dei tanti misteri di Stonehenge a cui non si può fare a meno di pensare quando ci si ritrova a camminare intorno al cerchio di pietre.

Molti archeologi ritengono comunque che le pietre dovessero essere molte di più e che il sito che vediamo oggi è assolutamente incompleto. Per correttezza di informazioni, va detto che quando il monumento venne scoperto era molto diverso da come appare oggi ai nostri occhi. Di architravi, cioè le pietre orizzontali poste sopra quelle verticali, non vi era più traccia e molte pietre giacevano distrutte per terra. Si decise, quindi, di ricostruire laddove possibile il cerchio di pietre per farlo assomigliare all’idea che tutti si erano fatti. Molte delle pietre che vediamo oggi, infatti, sono sostenute da colate di cemento, risultato dei lavori di conservazione e restauro avvenuti negli anni’20 e poi ancora tra gli anni ’50 e ’60. A lungo si è potuto anche entrare nel cuore del cerchio di pietre fino a quando, nel 1978, episodi di vandalismo hanno portato le autorità a vietarne il calpestio.

da Londra a Stonehenge

L’ultimo e più importante mistero di Stonehenge, riguarda il suo significato. Perché venne costruito? Tra le soluzioni, c’è chi ha immaginato si trattasse di un calendario astronomico, chi della rievocazione del sistema solare o ancora di un tempio. La verità non la sapremo mai ma il mistero ha contribuito a far entrare Stonehenge nel mito.

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