DSC07526Non credo esista un luogo più iconico di questo per rappresentare Marrakech, la città rossa, nel mondo. Sto parlando di piazza Djema el Fna, la cui estensione e vivacità vi lasceranno a bocca aperta, assolutamente interdetti!

Non si riuscirà mai a comprendere fino in fondo questo luogo magico, questa che viene considerata come la piazza simbolo del Marocco più autentico, cuore pulsante di Marrakech. Spettacolare e scenografica, Djemaa el-Fna è una sorpresa continua: giocolieri e acrobati che intrattengono i passanti, venditori di succo d’arancia, incantatori di serpenti con al seguito scimmie ammaestrate, donne che dipingono hennè, venditori di erbe miracolose… insomma un vero palcoscenico a cielo aperto dove artisti e musicisti si esibiscono giorno e notte. Non programmate cosa vedere, lasciatevi guidare dall’istinto e dai profumi…

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Di sera, poi, è invasa da un numero impressionante di bancarelle culinarie che offrono ogni sorta di cibo, tra fumi e profumi che invadono l’aria: tajine, spiedini, couscous, pesce e soprattutto le famigerate teste di capra alla brace, con le relative cervella. Ma non solo cibo anche tanti cantastorie, acrobati, ballerini e gruppi di musicisti alle prese con strumenti tradizionali. La folla si raduna intorno ai vari artisti occupando ogni angolo della piazza, al punto che è quasi impossibile attraversarla. L’atmosfera è elettrizzante e c’è una gran voglia di divertirsi.  Un’atmosfera davvero surreale, giusto finale per una giornata vissuta intensamente a stretto contatto con una popolazione dagli usi e costumi completamente differenti dai nostri, ma con una cordialità e una gentilezza davvero inaspettata.

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Pensate che in origine questa piazza faceva parte della residenza reale, poi, in seguito, si decise di trasferire altrove la sede del palazzo reale e di convertirla in suolo pubblico. In passato fu anche teatro di esecuzioni capitali, e da allora prese il nome di Djema el Fna che in berbero significa: assemblea del defunto. Fortunatamente oggi non accade più nulla di simile!

Poco distante si innalza l’imponente minareto in pietra rosa della moschea Koutoubia, che dall’alto dei suoi 70 metri, domina Marrakech ed è delimitata dal viale Mohammed V, principale arteria cittadina. Dal 2001 è riconosciuta dall’Unesco come patrimonio orale e immateriale dell’Umanità. Se avete voglia di concludere la giornata con un ottimo the alla menta, avrete l’imbarazzo della scelta tra i tanti cafè che si affacciano sulla piazza, su tutti: Cafè de France e Cafè Glacier!

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