Troppo spesso sottovalutiamo la fortuna che abbiamo a vivere in Italia. Sono appena rientrato da un meraviglioso itinerario tra i borghi del Chianti, affascinante zona della Toscana, celebre per il suo vino. Paesaggi da fiaba che sembrano usciti direttamente da un vecchio film, piccole chiese in pietra sparse lungo il territorio, splendidi borghi con storie millenarie alle spalle, il Chianti è questo e molto di più.

borghi del chianti

Contenuto bloccato fino all'accettazione dei cookie.
Per visualizzarlo, esprimi il tuo consenso cliccando qui e ricarica la pagina.

Quali sono i borghi del Chianti?

Si è soliti riconoscere i borghi del Chianti dalla presenza del suffisso “in Chianti” dopo il nome del paese. Radda in Chianti, Gaiole in Chianti, Panzano in Chianti, Castellina in Chianti, Montefioralle e Greve in Chianti sono soltanto alcuni tra i borghi appartenenti a questa zona. In particolare, Greve, situato lungo la via Chiantigiana, è considerato il centro più famoso, porta d’accesso al Chianti. Ed è proprio a Greve che ho soggiornato presso l’Antico Pastificio Ulisse Mariotti.

La storia di questo borgo è strettamente legata al castello di Montefioralle, situato sulla collina poco sopra la città. Nel XIII secolo, infatti, i due borghi erano unificati e Greve veniva utilizzato come piazza del castello. Proprio la piazza dalla forma particolare è una sua peculiarità già dal XVI secolo. Ciò che caratterizza Piazza Matteotti è il portico che copre i suoi tre lati e che ospita bar, ristoranti ed antiche botteghe artigiane.

borghi del chianti

Su questa stessa piazza, che è un pò il fulcro della vita di Greve in Chianti, si affaccia il Palazzo Comunale, realizzato in stile rinascimentale, la statua di Giovanni da Verrazzano, famoso esploratore nato a pochi chilometri da Greve, e la Chiesa di Santa Croce, dalla facciata neoclassica, costruita sui resti di un’antica chiesa medievale.

In cima alla collina, a 7 minuti di auto da Greve, si trova il piccolo borgo fortificato di Montefioralle, considerato uno dei più belli d’Italia. Il paese che si può visitare in pochi minuti, si sviluppa in forma concentrica intorno al castello, le cui origini risalirebbero al 931. All’interno delle antiche mura si trova anche la Chiesa di Santo Stefano,il cui aspetto attuale risalirebbe al Sei o Settecento.

borghi del chianti

Alcuni considerano Montefioralle come il luogo di nascita del celebre esploratore Amerigo Vespucci per la presenza di un’abitazione appartenuta alla sua famiglia. In realtà, non vi è alcun documento che confermi la sua nascita tra queste mura e che attesti la proprietà della casa all’epoca della nascita di Vespucci a metà ‘400.

borghi del chianti

In bicicletta tra i borghi del Chianti

Uno dei modi più piacevoli per scoprire i vari borghi del Chianti è farlo in bicicletta. Così, dopo aver raggiunto Castellina in Chianti, ho scelto di noleggiare una e-bike da Noleggio 500, agenzia che mette a disposizione dei clienti oltre alle biciclette anche auto d’epoca, un’ampia scelta di Vespe Piaggio ed apecar.

borghi del chianti

Le e-bike, biciclette con pedalata assistita, rappresentano la soluzione ideale per magnifiche escursioni attraverso gli splendidi scenari di campagna che circondano queste zone. Il mio itinerario di circa 25 km diviso tra strade asfaltate e sterrate, mi ha permesso di fare tappa a Castellina, Radda, attraversando zone immerse nella natura incontaminata e costeggiando antiche costruzioni in pietra, distese di ulivi e vigneti a perdita d’occhio. Davvero una boccata d’ossigeno!

borghi del chianti

Le origini di Castellina in Chianti risalirebbero addirittura all’età etrusca. Ne è testimonianza la presenza di una tomba databile proprio intorno a quel periodo. A partire dal 1200, poi, divenne una tappa strategica tra Firenze e Siena. Il piccolo borgo venne circondato dalle alte mura difensive e venne costruita l’imponente Rocca sul colle più alto. Le uniche aperture erano le due porte orientate una verso Firenze ed una verso Siena.

borghi del chianti

Anche Radda ha origini etrusche ma l’aspetto attuale risale al medioevo. Il borgo si sviluppa all’interno delle antiche mura in un reticolo di strette viuzze lastricate in pietra. A dominare il borgo è il Palazzo del Podestà, insieme alla Chiesa di San Niccolò.

borghi del chianti

Come arrivare in Chianti

Il modo migliore per scoprire i meravigliosi borghi del Chianti è sicuramente in macchina. Greve in Chianti dista circa un’ora di auto da Firenze e più o meno lo stesso tempo da Siena. È il modo più comodo per spostarsi da un borgo all’altro e scoprirne, così, gli angoli più nascosti e meno raggiungibili. Se non avete l’auto, però, potete raggiungere Greve con l’autobus 365 in partenza dalla Stazione di Santa Maria Novella, a Firenze, che ferma anche a Radda, Castellina e Gaiole.

Se volete raggiungere il Chianti in treno, le uniche due stazioni sono: Poggibonsi e Castellina, con partenza e arrivo a Firenze o Siena. In entrambi i casi è necessario cambiare treno ad Empoli.

borghi del chianti

Commenti

commenti