La Giordania torna ad essere set cinematografico di grandi produzioni hollywoodiane. Dopo The Martian con Matt Damon, diretto da Ridley Scott, ambientato sul pianeta rosso di Marte e girato nel deserto del Wadi Rum, arriva sempre nella stessa location, la produzione di Aladdin, il nuovo live action della Disney, in uscita nel 2019, con Will Smith nel ruolo del genio e Guy Ritchie alla regia.

Wadi Rum: nel deserto rosso della Giordania

La presenza di personaggi e produzioni del genere in Giordania rappresenta un grande volano per il turismo del Regno, che costituisce il vero petrolio del paese.

A tal proposito, appaiono davvero interessanti i dati del turismo nel mio amato Regno di Giordania con un trend positivo, iniziato dalla fine del 2016, che fa ben sperare per il prossimo anno. Queste le cifre dell’incremento degli ultimi tre mesi: agosto + 65,9%, settembre + 39,2%, ottobre + 62,8%. Il dato complessivo dei primi 10 mesi del 2017 vede una crescita che si attesta a + 45,7% con gli arrivi italiani che hanno di gran lunga già superato quelli di tutto il 2016.

Itinerario di 8 giorni in Giordania: dal Mar Morto ad Amman

Dati che trovano una conferma nelle centinaia di richieste di informazioni che ho ricevuto da quando, a febbraio dello scorso anno, ho fatto tappa in Giordania, un paese che vi ho ampiamente raccontato e di cui sono follemente innamorato. Da anni sognavo di mettervi piede, era uno dei miei più grandi travel dreams e, senza nemmeno rendermene conto, mi sono ritrovato a viaggiare su e giù alla scoperta dei suoi tesori, in un viaggio che porterò per sempre con me…

E’ il momento di vincere lo scetticismo che avvolge la Giordania, non ci si può privare della possibilità di visitare uno dei paesi più affascinanti del mondo solo perche condizionati dal pregiudizio e dalla disinformazione. La Giordania è un paese moderno, moderato, da sempre estraneo alle intemperanze di altri paesi del medio oriente. Un paese tollerante dove la stessa regina, musulmana, si mostra in pubblico senza velo. Proprio la presenza di una monarchia forte, molto amata e rispettata, riconosciuta a livello internazionale, contribuisce alla stabilità della nazione che si presenta, sempre più, come un faro tra le tenebre … “the calm house among noisy neighbours” come affermato dal direttore del Jordan Tourism Board in un incontro avuto l’ultima sera del mio viaggio ad Amman.

Shukran Giordania, a presto!

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