Ci sono luoghi che ti restano nel cuore. Uno di questi è sicuramente Montmartre, il quartiere degli artisti a Parigi. Sulla collina più alta della città, la Butte, si trova uno dei quartieri più romantici e caratteristici, cuore bohemien della città.

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Un tempo antico borgo fuori dalle mura cittadine, oggi, invece, una delle zone più particolari che in parte ha conservato l’aspetto del piccolo villaggio. Montmartre viene chiamato il quartiere degli artisti di Parigi perché fu il luogo in cui, nei primi anni del ‘900, cominciarono ad insediarsi artisti e pittori. Poco dopo l’annessione di questa zona alla città di Parigi, infatti, molte personalità posero qui la propria dimora, rendendolo un luogo vivace e ricco di fascino.

Montmartre: il quartiere degli artisti nel cuore di Parigi

Anche se oggi è tutto un business ed i turisti affollano prepotentemente questa zona, camminare tra le sue caratteristiche stradine resta sempre di grande fascino. Inoltrandomi tra i suoi vicoli e le scalinate, dietro ad ogni angolo si trovano negozi che vendono quadri realizzati a mano o boulangerie dove acquistare prelibatezze francesi, come i tipici macarons o le squisite crepes. Resto ammaliato, poi, dai pittori che ritraggono le persone nella celebre place du Tertre, cuore della vita artistica del quartiere. Ci sono due strade che conservano ancora oggi il fascino di un tempo: rue Lepic e rue St. Vincent.

Uno dei monumenti simbolo di Montmartre è sicuramente la Basilica del Sacro Cuore, realizzata in stile romanico bizantino intorno al 1870 e costruita interamente grazie alle donazioni di migliaia di cattolici francesi. Oggi è l’edificio più alto dopo la Torre Eiffel, e la sua cupola bianca di ben 83 metri è visibile da chilometri di distanza. È ufficialmente riconosciuto come uno dei monumenti più bianchi del mondo, secondo soltanto al Museo Vittoriano di Roma. Al suo interno, poi, potete ammirare uno splendido mosaico dalle dimensioni gigantesche, raffigurante il Sacro Cuore di Gesù glorificato dalla chiesa cattolica e dalla Francia.

Per arrivarci bisogna salire oltre 200 scalini. In alternativa, è possibile prendere la funicolare che vi porta proprio sul sagrato della Basilica, dal quale avrete modo di godere di una vista panoramica su Parigi bella da lasciare senza fiato!

Tra i tanti artisti che frequentarono il quartiere ricordo Renoir, Utrillo, Toulouse-Lautrec e come dimenticare Picasso che proprio a Montmartre trovò ispirazione per la sua opera “Les demoiselles d’Avignon”.

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Non lontano da Montmartre, scendendo dalla collina, si arriva a Pigalle, anche conosciuto come il quartiere a luci rosse per la presenza di tanti sexy shop e del celebre Moulin Rouge. Una Parigi insolita, fuori dal comune, che vi strapperà un sorriso e qualche sana ora di buonumore.

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INFO UTILI: sono numerose le fermate della metro per raggiungere Montmartre, dipende solo da dove volete cominciare la vostra visita: Anvers, Pigalle, Abbesses, Château Rouge, Blanche. Io, di solito, scendo ad Anvers. Da lì raggiungerete la Basilica del Sacro Cuore in 5 minuti a piedi.

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