Ci sono destinazioni dalle quali non sai proprio cosa aspettarti. Caso emblematico è stato il mio recente viaggio in Svizzera, per la precisione nel Canton Vallese, per scoprire la capitale Sion. Non ne avevo mai sentito parlare ma l’idea di visitare una città così poco conosciuta mi aveva intrigato sin dal primo istante e vi garantisco che ne è davvero valsa la pena. Oggi voglio condividere con voi cosa vedere a Sion, sorprendente e affascinante capitale del Canton Vallese, in Svizzera.

cosa vedere a sion



Cominciamo subito col dire che la parola Sion non ha niente a che vedere con il popolo ebraico. La sua origine viene dalla parola Sedunum, non a caso gli abitanti di Sion si chiamano Sedunensi e, a sua volta, la parola trae origine da un popolo celtico chiamato Sedun, che vuol dire “ben seduti”.

Sion è la capitale del Canton Vallese, uno dei ventisei cantoni svizzeri, quello situato più a sud, nella valle del Rodano. Quello che ospita il Cervino, celebri località come Zermatt, stazioni sciistiche e termali, cime alte oltre 4000 metri. La lingua principale è il francese ma in tanti parlano anche il tedesco e l’italiano.

Sono numerose le cose da vedere a Sion e dintorni, molto più di quelle che si potrebbe immaginare. Basti pensare che Sion viene considerata come la più antica tra le città della Svizzera e quella in cui viene prodotto quasi il 40% di tutto il vino del paese, con ben 60 vitigni. Non a caso viene soprannominata come la “Capitale dei Vini”.

sion canton vallese

Cosa fare a Sion: Sion Wine Tour

Il mio viaggio alla scoperta di Sion inizia nella piazza principale, La Planta, dove si affaccia il Palazzo del Governo, una sorta di piccolo Parlamento locale. Proprio qui, si trova l’Ufficio del Turismo, punto di partenza del Sion Wine Tour.

Una delle caratteristiche del Vallese è di essere una terra di grandi produttori di vino. Proprio per questo motivo si è deciso di creare un tour ad hoc che associasse la visita di luoghi generalmente non accessibili ai turisti, se non attraverso una visita guidata, all’assaggio dei vini locali.

sion wine tour

In compagnia di Ginette Rapalli, esperta e gentilissima guida locale, inizio a scoprire questa caratteristica città che mi conquista sin dal primo momento. Passo dinanzi alla Cattedrale, dedicata a Nostra Signora di Glarier, considerata la più recente cattedrale medievale in Svizzera (datata verso la fine del XV secolo) e caratterizzata da un campanile portico, nel senso che il portone d’accesso alla Cattedrale si trova all’interno del campanile stesso.

sion

La prima tappa ufficiale del Sion Wine Tour è la Torre degli Stregoni, un tempo antica torre di avvistamento parte delle mura difensive della città, risalente al 1400, considerata la prima prigione di Sion.

Il tour prosegue, attraversando i caratteristici vicoli del centro storico, fino alla Chiesa di San Teodoro, patrono del Vallese e dei vignaiuoli. Qui, nei suoi sotterranei, è possibile sorseggiare del buon vino tra gli antichi resti delle terme romane. Il sito archeologico, con le sue molteplici stratificazioni, testimonia i duemila anni di storia che ha attraversato.

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Infine, ultima tappa del Sion Wine Tour è il mercato coperto della Grenette, per un assaggio di gustosi prodotti locali.

Le Bisse di Sion

Se visitate Sion, non potete perdere l’occasione di passeggiare lungo le sue “Bisse”, dei canali di irrigazione scavati nella roccia lungo i quali scorre l’acqua che arriva direttamente dai ghiacciai circostanti, e che servono per irrigare le piantagioni d’uva sparse un po’ ovunque.

bisse di sion

Inoltre, queste bisse segnano il sentiero per delle piacevoli passeggiate nella natura che costituiscono un ottimo modo per trascorrere qualche ora di relax, godendosi un po’ di trekking.

Oltre alle bisse costurite sui terrazzamenti dove viene coltivata l’uva, ce ne sono altre, come quella del Torrent Neuf, che sono immerse nei boschi e si caratterizzano per la presenza di ponti sospesi su strapiombi di roccia che affacciano su meravigliose vallate che garantiscono quel pizzico di avventura che non guasta mai!

bisse torrent neuf

Cosa vedere a Sion: il Castello di Tourbillon e la Basilica di Valère

Sion è una città con una storia millenaria alle spalle, che in parte è testimoniata dalla presenza di antichi ed affascinanti luoghi come il Castello di Tourbillon e la Basilica di Valère, situati su due speroni di roccia a picco sulla città, in una cornice davvero scenografica.

castello tourbillon

Se del Castello di Tourbillon, risalente al XIII secolo e distrutto da un incendio nel 1788, oggi restano ben poco; la Basilica di Valère, invece, costruita tra il XII e il XIII secolo, svetta in tutta la sua bellezza sulla collina più alta.

La chiesa fortificata di Valère, eletta a rango di basilica minore nel 1987 da Giovanni paolo II, è un armonioso esempio di architettura romano – gotica che custodisce al suo interno l’organo a canne funzionante più antico del mondo, datato 1430 e restaurato nel 2005.

basilica di valere

sion

La diga più alta d’Europa

Sion è stata una continua sorpresa. Chi poteva mai immaginare che, a circa 30 minuti di auto dal centro, si trovasse la diga a peso più alta d’Europa, terza più alta del mondo?!

diga grande dixence

La diga della Grande Dixence, alta ben 285 metri, si scorge tra le montagne della Svizzera a circa 2100 metri d’altitudine, in un paesaggio che sembra essere uscito da un film della Disney. Arrivati alla base della diga, grazie ad una piccola funivia, è possibile raggiungere la cima a quasi 2400 metri, dove lo spettacolo è da mozzare il fiato.

Circondati da montagne innevate, piccole cascate che alimentano il lago artificiale e tunnel scavati nella roccia, l’emozione è davvero grande. Mi guardo intorno e penso a che grande opera tecnologica sia questa diga e a quanti benefici porti all’intera regione.

Dove dormire a Sion

Nei miei giorni in città ho soggiornato presso l’Hotel Ibis Sion, a 5 minuti dal centro storico, facilmente raggiungibile anche a piedi, in 15 minuti di passeggiata, o in bicicletta. Lo staff mi ha accolto con grande calore ed efficienza, sempre pronto a rispondere alle mie (numerose!) richieste. Ho dormito in una delle stanze rinnovate che si caratterizzano per essere nuove, moderne, climatizzate e dal design interessante. Molte affacciano direttamente sulle montagne. Wifi perfettamente funzionante, cosa fondamentale se consideriamo che la Svizzera non partecipa all’accordo europeo sul roaming.

hotel ibis sion

Le biciclette vengono messe a disposizione gratuitamente dalla struttura così come i biglietti degli autobus, anch’essi gratis. Di alto livello anche il ristorante “Le Bistrot des Copains”, aperto anche a chi non è cliente dell’albergo, insignito della prestigiosa etichetta “fatto in casa”, come riconoscimento per l’utilizzo di materie prime di alta qualità, dove ho avuto modo di gustare i piatti preparati dallo Chef Paulo.

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Come raggiungere Sion partendo da Napoli

Per arrivare a Sion, ho preso un volo diretto dall’Aeroporto Internazionale di Napoli verso Ginevra con la compagnia Easyjet. Dalla stazione ferroviaria dell’aeroporto di Ginevra, poi, ho raggiunto Sion in circa 1 ora e 50, con un treno delle ferrovie svizzere. Non lasciatevi spaventare dal tragitto in treno perché attraverserete paesaggi da fiaba e località celebri come Losanna, Montreaux o Nyon, riuscendo a farvi un’idea della bellezza del territorio svizzero.

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