autore: Barbara from Easyterra

La terra del sole e del sale. (Gesualdo Bufalino)

Quando si sceglie di viaggiare on the road, si riesce a godere delle bellezze di un posto in maniera più approfondita. Per questo, di recente, ho scelto di visitare Trapani e dintorni a bordo di una macchina a noleggio. Se decidete di visitare questa meravigliosa zona della Sicilia, che ci invidiano da ogni angolo del mondo, ci sono alcune tappe che non potete assolutamente dimenticare ed oggi ve ne suggerisco alcune.

La provincia di Trapani, nella Sicilia occidentale, non offre solo saline ma molti altri gioielli naturali e culturali, che voglio indicarvi passo per passo attraverso un road trip. Infatti, per scoprire la zona al meglio, sarà necessario noleggiare una macchina a Trapani o all’aeroporto, in quanto se ci si affida ai mezzi di trasporto pubblici, si finirà per essere limitati dagli orari.

Si parte dalle saline di Trapani, affidate al WWF, che rappresentano uno dei tesori della città. La pratica dell’estrazione del sale è rimasta la stessa dei secoli passati e il paesaggio, soprattutto al tramonto, è indimenticabile.

La seconda tappa è Marsala, dove è immancabile una sosta presso le cantine Florio, che offre ai visitatori la possibilità di visitare questo luogo al cui interno sono conservate antiche botti e tini dell’Ottocento; oppure, è possibile visitare l’appena rinnovato museo archeologico Baglio Anselmi, che espone antichi reperti di navi puniche.

Proseguendo più a sud, poi, si arriva a Mazara dove, tra le molte cose da vedere, non si può perdere il mercato del pesce e il quartiere arabo dove potete trovare la stupenda chiesa di S. Francesco. Il quartiere è un bellissimo esempio di integrazione tra la cultura e l’arte siciliana con quella araba.

Ancora più a sud, a Castelvetrano, è possibile vedere l’acropoli dove sono presenti ben cinque templi e dove l’antica città greca era ed è ancora conosciuta come la città di Selinunte.

Tornando a nord, sulla statale 119, verso Alcamo, ci si può fermare a Calatafimi-Segesta, e ammirare il tempio di Segesta.

Puntando, poi, il gps verso la punta più orientale della Sicilia, si passa attraverso la Riserva Naturale dello Zingaro, tra San Vito lo Capo e Castellammare del Golfo e la Riserva Naturale di Monte Cofano a 659 metri d’altezza.

Per finire, tornando verso Trapani, un ultimo pit-stop obbligato è il caratteristico borgo medievale di Erice. Questa affascinante località fu costruita sui resti di un’antica città ellenica che sarebbe stata fondata addirittura dai Fenici. Una visita non può che cominciare dalla Chiesa Madre, risalente al XIV secolo e fatta costruire originariamente a scopo difensivo. Nelle sue vicinanze si trovano i bellissimi giardini del Balio da cui si può ammirare uno tra i più bei panorami della Sicilia: si possono distinguere saline e campagne con il mare cristallino e le Isole Egadi sullo sfondo, mentre nelle giornate limpide si scorgono addirittura Pantelleria ed Ustica.

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