Tra i luoghi più sorprendenti visitati nel corso del mio viaggio on the road in Sicilia, c’è sicuramente Mazara del Vallo. In questa piccola cittadina, la cui architettura richiama molto chiaramente il mondo arabo, è possibile visitare il museo del Satiro danzante.

Visitare il museo del Satiro danzante a Mazara del Vallo

Satiro danzante

Il Satiro danzante è l’attrattiva principale di Mazara del Vallo ed ha un inestimabile valore archeologico. La datazione di questa statua in bronzo oscilla tra il IV e il I secolo a.C., da alcuni attribuita al celebre scultore Prassitele, da altri ritenuta originaria dei primi anni dell’impero romano. Ciò che sappiamo è che la statua raffigura un Satiro danzante, colto nel momento di maggiore estasi della danza orgiastica, che poggiava sulla gamba destra, oggi andata persa, e che forse impugnava un tirso e un calice, simboli del culto dionisiaco. La testa appare gravemente danneggiata ed anche le braccia non sono giunte ai nostri giorni. Ciò che colpisce immediatamente l’attenzione, però, è il volto del Satiro che conserva ancora gli occhi di alabastro. Tutti elementi che contribuiscono ad accrescerne la fama tra storia e mito.

Devo ammettere che apprendere della presenza della statua del Satiro danzante è stata una vera sorpresa. Ero giunto a Mazara del Vallo senza grandi aspettative e, dopo la breve visita, sono andato via carico di meraviglia.

Satiro danzante

Il ritrovamento della statua

La statua del Satiro danzante venne rinvenuta in due momenti diversi. Nella primavera del 1997, durante una battuta di pesca, il peschereccio Capitan Ciccio rinvenne la gamba sinistra in un tratto di mare particolarmente ricco di testimonianze archeologiche. Poi, dopo circa un anno, con le stesse modalità venne “pescato” anche il corpo, privo delle braccia e dell’altra gamba. Fu subito chiara l’eccezionalità della scoperta e per quello la statua venne affidata alle cure dell’Istituto Centrale per il Restauro di Roma. Dopo una lunga e complessa campagna di interventi, la statua del Satiro danzante è stata sottoposta ad un trattamento di inibizione della corrosione e di consolidamento.

Museo del Satiro danzante

La statua venne spostata all’interno dell’edificio odierno nel 2005, al termine dei lavori di restauro. Il museo è ospitato all’interno della Chiesa di S. Egidio, costruita verso la fine del 1500 e considerata di elevato valore architettonico. Si può visitare dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, e il costo del biglietto è di €6.

Satiro danzante

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