La Vigna di Leonardo nel cuore di Milano è uno dei must da vedere assolutamente se vi trovate in città!

Milano riserva molte più curiosità e location interessanti di quelle che si potrebbe pensare. Mi sono bastati 10 giorni nella capitola economica d’Italia per rendermene conto e convincermene sempre di più.

Posso tranquillamente affermare che la vivacità culturale del capoluogo meneghino ha pochi pari nel mondo.

Una delle mie ultime scoperte è stata la Vigna di Leonardo da Vinci, situata nel giardino di Casa degli Atellani, storica dimora rinascimentale, a pochi passi dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie e dal celebre Cenacolo Vinciano, dove si trova esposta l’Ultima Cena di Leonardo.

Visitare la Vigna di Leonardo da Vinci nel cuore di Milano

QUI TROVATE TUTTE LE INFORMAZIONI PER VISITARE IL CENACOLO VINCIANO

La storia racconta che nel 1499 Ludovico il Moro, duca di Milano, firmò un solenne atto di donazione con il quale cedeva la sua vigna a Leonardo da Vinci, che aveva appena terminato l’Ultima Cena. Dopo alterne vicende, sulla vigna cade l’oblio fino al 1919, ossia fino ai giorni in cui l’architetto Piero Portaluppi avvia il cantiere della trasformazione di Casa degli Atellani.

È in questo periodo che l’architetto Luca Beltrami, grande storico di Leonardo, studia sui documenti dell’epoca le precise dimensioni e la possibile posizione della vigna, spingendosi nell’area per verificare le proprie ricerche e per fotografarla, miracolosamente ancora intatta, in fondo al giardino di Casa degli Atellani, prima che fosse distrutta da un incendio e dai disastri dell’urbanistica, prima che i resti fossero coperti dalle macerie dei bombardamenti di guerra.

La Vigna di Leonardo è stata ripiantata e riaperta al pubblico nel 2015, dopo oltre mezzo secolo di oblio, grazie ad un progetto di recupero promosso in occasione dell’Esposizione Universale di Milano. Occupa una superficie di circa 8300 metri quadrati e si tratta dell’unica vigna al mondo ancora esistente in un centro cittadino metropolitano.


Affinché la vigna rinascesse era necessario risalire, nel modo più accurato possibile, al vitigno coltivato da Leonardo. Sono state condotte delle analisi sui campioni di terreno rinvenuti durante gli scavi ed è stato possibile ricostruire il profilo genetico completo del vitigno, che appare assai vicino a un rappresentante del gruppo delle Malvasie, molto popolare all’epoca: la Malvasia di Candia Aromatica.

A questo punto non resta che attendere alcuni anni per poter gustare un buon bicchiere del vino di Leonardo!

Il percorso della visita si snoda attraverso sette tappe, supportate da un’audioguida in dieci lingue diverse: le corti di Piero Portaluppi, la sala dello zodiaco, i ritratti del Luini, lo studio di Ettore Conti, la sala dello scalone, il giardino nascosto di Matteo Bandello e la vigna di Leonardo.

Insomma devo ammettere che visitare la Vigna di Leonardo è stato davvero interessante, incuriosisce per la particolarità della sua storia così affascinante, così diversa dalle altre storie e dagli altri musei!

INFORMAZIONI UTILI:

ORARI

  • Dal Lunedì al Venerdì: dalle 9.00 alle 18.00
    partenze ogni 30 minuti, ultimo ingresso ore 17.30;
  • Sabato e Domenica: dalle 9.00 alle 18.00
    partenze ogni 15 minuti, ultimo ingresso ore 17.45;

BIGLIETTI

  • Adulti: € 10,00
  • Ridotti: € 8,00 (over 65, bambini e ragazzi da 6 a 18 anni, studenti con tessera)
  • Gruppi: € 8,00 a partire da 20 visitatori
  • Scuole: € 5,00 (contattaci per maggiori informazioni e materiali aggiuntivi)

Ingresso gratuito per: Bambini fino a 5 anni, portatori di handicap e relativi accompagnatori

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