L’Italia è davvero il paese delle meraviglie. Città che vai, tesoro che trovi. Padova ne è la dimostrazione perché è proprio qui che si può visitare la Cappella degli Scrovegni, tesoro dell’arte occidentale.



Ogni volta che scelgo di visitare una nuova città, che sia grande come New York o che sia un piccolo centro come Padova, che sia in Italia o all’estero, cerco sempre qualcosa che rappresenti quel luogo al massimo. E cosa può rappresentare al meglio Padova se non la Cappella degli Scrovegni!?

cappella degli scrovegni padova

Situata nel cuore di Padova, a pochi passi dalla stazione centrale e dai vicoli del centro storico, la Cappella degli Scrovegni, intitolata alla Vergine annunziata e voluta da Enrico Scrovegni in suffragio dell’anima del padre Reginaldo che era stato collocato da Dante nel girone dell’Inferno in quanto usuraio, è un capolavoro assoluto dell’arte mondiale, realizzato da Giotto tra il 1303 e il 1305.

Costruita intorno al XIV secolo per volere della famiglia degli Scrovegni sui resti dell’antica arena di Padova datata intorno al 70 d.C, la Cappella si presenta con una pianta rettangolare e una sola navata. Le pareti sono adornate con gli affreschi di Giotto, disposti su tre livelli, che riproducono scene tratte dal Vecchio e dal Nuovo Testamento, come se fosse un vero racconto per immagini.

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Si va dalla storia di Anna e Gioacchino, genitori di Maria, alla morte e resurrezione di Gesù. Sulla facciata centrale, poi, si trova il Giudizio Universale che chiude idealmente il racconto. La volta della cappella, invece, è stata dipinta riproducendo un cielo azzurro stellato. Infine, sulla facciata opposta al Giudizio Universale, si trova la tomba di Enrico Scrovegni.

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Curiosità: la tecnica pittorica utilizzata da Giotto è quella dell’affresco, che consiste nel dipingere direttamente sull’intonaco fresco, in quanto il colore deve impregnarlo prima che si secchi affinché si possa conservare.

Per il suo valore artistico, la Cappella degli Scrovegni di Giotto è considerata al pari solamente della Cappella Sistina dipinta da Michelangelo.

Come visitare la Cappella degli Scrovegni

Per visitare la Cappella degli Scrovegni è necessario prenotare con largo anticipo. Proprio come succede per il Cenacolo Vinciano a Milano, l’ingresso al suo interno avviene a gruppi di poche persone per volta, dopo aver attraversato una camera stagna, che aiuta a prevenire gli sbalzi termici che potrebbero danneggiarla gravemente. La visita dura circa 40 minuti: nei primi 20 minuti viene raccontata la sua storia all’interno di una piccola sala allestita ad hoc, nei secondi 20 minuti la si può visitare in autonomia.

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