Dopo avervi raccontato di Schönbrunn, continuo il mio itinerario viennese alla scoperta dei castelli del Belvedere, altra attrazione molto visitata in città. Gli splendidi castelli del Belvedere, il Belvedere Superiore e quello Inferiore, vennero fatti costruire nel corso del 18° secolo come residenza estiva del principe Eugenio di Savoia, il quale ne affidò la progettazione a Johann von Hildebrandt, uno dei migliori architetti del Barocco.

I due castelli, che si possono visitare con biglietti separati, racchiudono grandi collezioni d’arte e rappresentano un pezzo importante della storia austriaca. In realtà, però, la ragione per cui molte persone scelgono di visitare il complesso del Belvedere, risiede nella presenza, all’interno del Belvedere Superiore, della più grande collezione al mondo di dipinti di Gustav Klimt, su tutti il celebre “bacio di Klimt”, in cui ritrae se stesso con la sua compagna. Ma la collezione aperta ai visitatori non si riduce solo a questo, coprendo un periodo che va dal Medioevo ai giorni nostri con opere dell’impressionismo francese e la collezione più importante del Biedermeier viennese.

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Tra le sale più belle del Belvedere Superiore, quello che il principe fece costruire come castello di rappresentanza e che venne terminato più tardi della sua dimora nel 1724, segnalo la Sala dei Marmi, che è stata sede di avvenimenti importanti, come la firma il 15 maggio 1955 degli accordi statali austriaci che avrebbero portato alla nascita della seconda Repubblica Austriaca, con il soffitto affrescato da Carlo Carlone nel settecento, e con delle vetrate che offrono una splendida vista su tutta la città di Vienna.

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Il Belvedere Inferiore, invece, terminato nel 1716, era la vera dimora del principe Eugenio e, quindi, qui si trovano le sale private e di rappresentanza del principe come la Sala delle Grottesche, la Galleria dei Marmi e la Camera d’Oro. Tutti splendidi esempi dell’arte del Barocco.

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I due eleganti palazzi, poi, sono collegati da uno stupendo giardino alla francese, con aiuole, fontane, vasche con cascate, scalinate e gruppi di statue dedicate alle divinità dei boschi e dell’acqua.

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INFO UTILI: per arrivarci basta prendere il tram (linea D) dal centro che ferma proprio all’ingresso del Belvedere Superiore. Per i biglietti è possibile comprare quello combinato per entrambi i palazzi (19 €) o quello per i singoli palazzi, ovviamente il prezzo cambia a seconda di cosa si visiti (€ 12,50 per il Superiore, € 11 per l’Inferiore).

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