
[banner network=”adsense” type=”default”]Vi siete mai chiesti come mai esistono le compagnie aeree low cost e quali sono gli ambiti nei quali si risparmia per potersi definire compagnie a basso costo?!?! In fondo si tratta di aerei come tutti gli altri con i soliti costi legati alla benzina, alle tasse aeroportuali e alla manutenzione.
Una risposta al quesito l’hanno data gli autori di questa infografica trovata in rete, tra i fattori che concorrono ad un ridimensionamento dei costi ci sono: maggiori passeggeri, rotte più brevi, minori servizi, minore personale. Vediamo quindi l’immagine e scopriamo cosa ci permette di pagare un volo Napoli – Parigi 80 euro con una compagnia low cost piuttosto che dai 300 euro in su con le normali compagnie di linea, fermo restando le dovute eccezioni.

Volendo fare una breve analisi dei maggiori punti di risparmio, troviamo:
– maggiore densità di passeggeri sui voli low cost rispetto ai voli di linea, dovuta anche all’assenza di classi di viaggio;
– rotte più brevi, senza trasferimenti e quindi point to point;
– aeroporti più piccoli e quindi minori costi delle strutture a terra;
– biglietti venduti direttamente senza intermediazioni di agenzie e, nella maggior parte dei casi, tramite internet;
– niente fronzoli come programmi di intrattenimento, sale d’attesa vip, business class o biglietti cartacei, che invece troviamo nelle compagnie di linea;
– numero di passeggeri per impiegato: si calcola che nelle compagnie di linea ci siano all’incirca 700 passeggeri per impiegato mentre nelle low cost si va dai 6700 ai 9600 per ogni impiegato.
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