DIARIO DI VIAGGIO: UN’ESTATE IN MALESIA!!!

di Giorgia Luongo

Il viaggio mio, di Giovanni, Claudia e Roberto in Malesia, inizia con 3 notti nella capitale Kuala Lumpur. Arriviamo in città troppo tardi per poter iniziare a visitarla, ci limitiamo soltanto a fare un giro per il quartiere in cui si trova il nostro albergo (Bukit Bintang).

Il mattino seguente, zaino in spalla e scarpe comode al piede, lasciamo l’albergo e iniziamo il nostro tour della città. La prima tappa è stata il Kuala Lumpur City Center, è qui che si trovano le famose Petronas Towers, il Suria KLCC shopping Mall e il parco cittadino più bello della città: il KLCC (Kuala Lumpur City Center) Park.

I grattacieli gemelli trasmettono un’idea di grandiosità e potenza e ci lasciano senza fiato, purtroppo, però, per salire sullo skybridge che collega le due torri e per visitare l’observation deck, c’era molta gente e per questo abbiamo desistito, preferendo visitare il Suria Shopping Mall, che si trova al di sotto delle torri, e il magnifico KLCC Park che circonda le Petronas.

Dal KLCC Park, frequentato non solo da turisti ma anche da residenti, è possibile scattare bellissime foto delle Petronas Tower. All’interno del parco c’è una moschea, alberi di diversa specie, fontane con giochi d’acqua, sculture di vari artisti, una piccola area giochi per i bambini e un jogging track.

petronas (1253 x 835)

Subito dopo il KLCC, ci dirigiamo verso la parte antica di Kuala Lumpur che comprende: Merdeka Square e la Jamek Mosque. A Merdeka Square non c’è molto da vedere ma comunque una sosta lì va fatta; la piazza è costituita da un prato su cui troneggia una grande bandiera malese. Sulla piazza si affaccia uno degli edifici storici più belli di Kuala Lumpur: il Sultan Abdul Samad Building, vecchio palazzo reale in stile indo-saraceno che oggi ospita uffici governativi ed è purtroppo chiuso al pubblico.

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A pochi passi da Merdeka Square, si trova la Jamek Mosque, la moschea più bella della città, anch’essa in stile indo-saraceno, la cui facciata è completamente ricoperta da mattoni bianchi e rossi e presenta archi e colonne. La moschea è aperta anche ai turisti, ovviamente non nelle ore di preghiera. Terminata la visita alla moschea, ci avviciniamo al nostro albergo e ci fermiamo a pranzare in un altro famoso shopping mall della città, il Pavillion che consiglio di andare a vedere anche se non si ha voglia di fare acquisti.

Verso il tardo pomeriggio, dopo una breve sosta in albergo per riprenderci un po’, decidiamo di concederci un cocktail all’Hely Lounge Bar, la particolarità di questo bar è che ci si ritrova su un eliporto ormai in disuso, e da lì la vista della città è mozzafiato. Vedere il sole che tramonta dietro la Menara Tower, colorando di rosa le Petronas, è davvero emozionante. eliporto (2)

menara tower da eliporto (960 x 854)

Dopo il nostro aperitivo, raggiungiamo in taxi Chinatown, qui si respira un’atmosfera completamente diversa dalla Kuala Lumpur moderna delle Petronas e di Bukit Bintang. Chinatown è famosa per la sua Jalan Petaling Street, chiusa al traffico dal pomeriggio fino alle 10 di sera. Questa strada si riempie di bancarelle che vendono cibo, borse, scarpe, vestiti e orologi…tutti rigorosamente falsi! A pochi passi da Petaling street, alle porte di Chinatown, si trova il Central Market (Pasar Seni), antico mercato del pesce, che oggi ospita negozietti di artigianato locale e souvenir. Il nostro primo giorno a Kuala si conclude con una cena in un ristorante malese a Bukit Bintang.

china town noi 4

Nel nostro secondo e ultimo giorno a Kuala, decidiamo di impegnare mezza giornata con la visita alle Batu Caves, che distano solo mezz’ora di macchina dal centro della città. Lungo l’autostrada, la nostra attenzione è catturata da un maestoso edificio bianco immerso in un grande giardino, quello è il palazzo del re!…Ovviamente non è stato possibile visitarlo!

gradini batu caves

Le Batu Caves sono un complesso di grotte calcaree, divenute un luogo di culto induista molto suggestivo; ad accogliere i visitatori all’entrata del complesso c’è un’imponente statua alta 43 metri dedicata a Lord Murugan, divinità molto importante per la comunità indù. Per raggiungere le grotte bisogna percorre una scalinata composta da 272 gradini. La salita è stata dura ma purtroppo o per fortuna, non eravamo soli, a farci compagnia c’era un branco di simpatiche scimmiette che ci venivano incontro speranzose di trovare cibo. Alla fine della scalinata inizia la prima grotta, la Temple Cave, che ospita alcuni tempietti indù, percorrendo la grotta, poi, si accede ad un’altra più piccola, chiamata Art Gallery Cave, che presenta una suggestiva apertura sul soffitto che lascia passare la luce naturale, sulle pareti di questa grotta sono presenti pitture e sculture di divinità indù.

batu caves

L’ingresso per queste due caverne è gratuito, l’unica che richiede un biglietto di entrata è la Dark Cave, che non ha nulla a che vedere con le precedenti, infatti non è luogo di culto e non ci sono né templi né sculture di divinità, al suo interno, invece, è possibile ammirare stalattiti, stalagmiti e migliaia di pipistrelli. È possibile accedere a questa grotta soltanto tramite visite guidate durante le quali vengono mostrate le mille creature che popolano queste cave scure: ragni, scarafaggi e serpenti…..la visita dura circa 40 minuti, i più terrificanti della mia vita ma ne è valsa la pena!!

Fatta ormai ora di pranzo, ritorniamo in città per dedicarci ad un pomeriggio di shopping sfrenato al Pavillion!!!

kuala da menara tower

Essendo la nostra ultima sera a Kuala Lumpur non potevamo non salire di notte sull’osservatorio della Menara Tower. Lì non c’è fila e il costo del biglietto è inferiore rispetto a quello delle Petronas, ma la vista sulla città e sulle torri, che sembrano vicinissime, fa davvero venire i brividi. Concludiamo la serata allo SkyBar che si trova al 33esimo piano del Trade Hotel, al cui interno si trovano comodi divani e tavolini sia per cenare che per bere un semplice drink, il tutto a bordo piscina e con vista su enormi vetrate che danno sulle Torri Petronas illuminate. Non c’era modo migliore per concludere il nostro soggiorno in questa città.

petronas da sky bar

Alcuni consigli per chi pensa di visitare questi luoghi: a Kuala Lumpur la metropolitana e la Monorail funzionano benissimo, ma se volete visitarla comodamente in macchina, i taxi non sono cari, state, però, molto attenti ai tassisti che spesso fanno i furbi e non accendono il tassametro, al massimo provate a contrattare sul prezzo….sappiate però che negli orari di punta, correrete il rischio di restare imbottigliati nel traffico!

Un grazie speciale a Giorgia per aver voluto condividere con tutti gli amici di World Trips la sua esperienza di viaggio in Malesia, e per la precisione nella capitale Kuala Lumpur, in attesa di leggere, sempre su queste pagine, il continuo del racconto del suo viaggio nelle splendide isole malesi.

io allo sky bar

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