La Costiera Amalfitana è il sogno di migliaia di turisti che ogni anno, da tutte le parti del mondo, scelgono di visitarla. Oggi vi racconto il mio itinerario in Costiera Amalfitana con tappe a Scala, Amalfi, Positano e Minori.

Chi vive in zone come la Costiera Amalfitana e dintorni, tende a sottovalutare l’enorme fortuna che ha. Persone da tutto il mondo compiono anche 14-18 ore di volo pur di visitare queste zone e, invece, chi come me vive a Napoli, può raggiungerle in un’ora d’auto.

Cosa vedere in Costiera Amalfitana






La prima tappa di questo mio breve viaggio sulle strade della Costiera Amalfitana, è stata la località di Scala, di fronte al borgo di Ravello. Proprio a Scala si trova Palazzo Pascal, lussuosa ed esclusiva dimora nobiliare, oggi trasformata in albergo, che mi ha ospitato per una notte.

Non tutti sanno che il piccolo borgo di Scala, situato a 400 metri sul mare, è considerato il più antico della Costiera Amalfitana. Secondo alcune fonti, sarebbe stato fondato dai Romani nel IV secolo d.C. ma non esistono evidenze certe in tal senso. Subì numerosi saccheggi nel corso della sua storia e ricoprì il ruolo di sede vescovile dal 987 al 1818. La sua lunga storia millenaria è testimoniata dalla presenza di numerose chiese come il Duomo di San Lorenzo, edificato nel XII secolo, e la Chiesa dell’Annunziata nella vicina frazione di Minuta, risalente all’XI secolo e considerata la più antica di Scala. Proprio dal piccolo slargo di fronte alla Chiesa in piazza Minuta, si possono osservare i resti dell’antica Basilica di Sant’Eustachio, risalenti al XII secolo.

Amalfi

Lasciato il caratteristico borgo di Scala alle spalle, mi sposto ad Amalfi. La prima sosta è dinanzi all’imponente Duomo, vero simbolo della città, risalente al 987. Il Duomo di Amalfi, anche conosciuto come Cattedrale di Sant’Andrea, si caratterizza per la presenza di una lunga scalinata che dalla piazza conduce al portone d’ingresso in bronzo, proveniente da Costantinopoli, con un dislivello di ben 20 metri.

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L’interno si presenta con un’impronta tipicamente barocca con alte colonne rivestite in marmo ed un soffitto a cassettoni. Da non perdere il grande Crocifisso Ligneo risalente al XIII secolo, custodito nella vicina Basilica del Crocifisso. Adiacente al Duomo di Amalfi, poi, si trova il campanile realizzato in stile romanico, ricoperto di maioliche a mosaico e risalente al 1276.

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Lemon Tour: una tradizione secolare

Quando si parla di Costiera Amalfitana, non si può non pensare ai tipici limoni locali. Decido, quindi, di raggiungere il limoneto dei fratelli Aceto, nella località della Valle dei Mulini, per compiere un vero e proprio Lemon Tour. Non si tratta della solita esperienza pensata per i turisti ma di un qualcosa di assolutamente autentico. Guidati dagli eredi della famiglia, si parte alla scoperta di questo enorme limoneto costruito su più terrazzamenti ed affacciato sulla vallata. Il verde intenso degli alberi esalta l’oro prezioso dei limoni.

La tradizione dei limoni di Amalfi, anche chiamati sfusati amalfitani, risale all’XI secolo quando cominciarono a comparire i primi limoneti, utili per proteggere il territorio dal rischio idrogeologico. A partire dal 1400, poi, prese il via un fiorente commercio marittimo di questo agrume che ne favorì la diffusione, accrescendone la fama prima in tutta Europa e poi anche in America.

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La famiglia Aceto si occupa della coltivazione di limoni da quasi 200 anni ed oggi l’azienda è portata avanti da Salvatore che, dopo aver svolto per anni l’attività di commercialista, ha deciso di seguire le orme del padre Luigi. Grazie al Lemon Tour, sarà possibile scoprire tutte le fasi di lavorazione dei limoni: dalla coltivazione nei giardini alla raccolta fino alla produzione di tutte le prelibatezze dell’azienda. Ogni visita si conclude con l’assaggio di un dolce al limone accompagnato da un bicchiere di limonata fresca e un sorso di limoncello.

Pausa dolce da Pansa

Ad Amalfi è d’obbligo una tappa presso l’antica Pasticceria Pansa, situata nella piazzetta ai piedi del Duomo. Fondata nel 1830 da Andrea Pansa, oggi ad accogliere tutti con la sua solarità e gentilezza troverete Nicola Pansa, erede di questa dolce tradizione. Nonostante la lunga storia alle spalle, la Pasticceria Pansa conserva intatto l’antico fascino e i sapori sono ancora quelli autentici ed originali di un tempo.

Vi consiglio di accomodarvi ad uno dei tavolini all’aperto e godervi alcune tra le loro specialità. Tra i dolci da non perdere, vi segnalo la sfogliatella Santa Rosa, la Delizia al Limone e il Pasticciotto Crema e amarene, il mio preferito in assoluto! Accompagnate l’assaggio dei dolci ad un tè freddo al limone fatto in casa o ad un buon bicchiere di latte di mandorla.

In barca verso Positano

Tutte le città che sorgono lungo la Costiera Amalfitana sono indissolubilmente legate al mare. Amalfi fu la prima Repubblica Marinara ed ancora oggi si celebra l’antica tradizione con la Regata storica. Proprio per questo, il modo migliore per spostarsi da un borgo all’altro è farlo a bordo di una barca. Ammirare la costiera dal mare è uno spettacolo incredibile. Non saprete dove volgere lo sguardo. Dirigendovi verso Positano, passerete dinanzi alla località di Conca dei Marini, lungo il fiordo di Furore, e ancora Praiano fin quando dinanzi a voi si mostrerà in tutto il suo fascino la splendida Positano, con le sue mille case colorate arroccate sulla montagna. Che spettacolo!

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Dove dormire in Costiera Amalfitana

Durante questo mio soggiorno in Costiera Amalfitana, ho soggiornato presso Palazzo Pascal, una delle più antiche dimore nobiliari della Costiera, situato nel borgo di Scala, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, quando fu costruita la vicina Chiesa dell’Annunziata, risalente all’XI secolo, e di cui un tempo faceva parte.

Oggi Palazzo Pascal offre sette lussuose stanze, una dotata anche di angolo cottura, piscina esterna e solarium, terrazza belvedere con vista strepitosa sulla Costiera ed un business center.

Nella stessa struttura si trova anche il ristorante Gli Ulivi – aperto anche a chi non è ospite della struttura alberghiera – che propone un menù della tradizione mediterranea, in grado di esaltare i sapori del territorio, grazie all’utilizzo di prodotti locali di altissima qualità, uniti a dell’ottimo vino.

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