Diverse proporzioni ma uguale dignità. Dopo aver fatto la cronaca di quello che è successo sulla east cost degli Stati Uniti d’America dopo il passaggio dell’uragano sandy, oggi, devo porre l’attenzione su quanto è accaduto dall’altra parte del mondo e che sembra essere passato sotto silenzio.

In India, in particolare nella zona del Tamil Nadu, un ciclone, chiamato nilam, ha provocato danni e morti. I dati aggiornati parlano di almeno 12 morti e oltre 10 feriti, la maggior parte dei quali risulta nei villaggi dei pescatori, restii ad abbandonare le proprie abitazioni.

A causa della tormenta e dei venti che hanno sfiorato i 100km/h, la petroliera Cauvery si è arenata sulle rive del villaggio di Madras vicino Chennai e si sta tentando di salvare i membri dell’equipaggio.

Scuole e uffici continueranno a rimanere chiusi per i prossimi giorni.

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