FormatFactoryIMG_5979Oggi ho l’onore, il piacere e chi più ne ha più ne metta di ospitare una breve intervista con uno dei personaggi più famosi del piccolo schermo, sto parlando di Jocelyn, che ho incontrato in una pausa delle registrazioni di Reazione a Catena. Autore, conduttore e regista televisivo, non ha certamente bisogno di presentazioni! Su World Trips ci parla della sua collaborazione con Msc Crociere a bordo di Msc Lirica, la Nave della Scoperta di cui, come sapete bene, mi sto occupando da diverse settimane, essendo salito a bordo lo scorso maggio proprio per raccontarvi le sue molteplici attività legate alla scoperta. Qui potete rileggere la mia avventura nella settimana trascorsa a bordo e qui potete rivedere le tre puntate realizzate per Viggi Viaggi e andate in onda su Canale 8!

Buona lettura!

Innanzitutto grazie per questa bella possibilità che mi sta dando. Le chiedo subito come è iniziata la sua collaborazione con Msc crociere e quale è stata la sua reazione quando ha saputo della nave della scoperta?

Allora diciamo che in realtà le cose non sono esattamente in questo ordine nel senso che io collaborando con diverse società mi sono ritrovato a fare un lavoro simile prima con altre compagnie. Poi, grazie ad un amico, mi sono ritrovato a collaborare con Msc Crociere. Una società voleva lanciare un viaggio di incentivi che era Professione Lookmaker, che abbiamo fatto su Msc, poi, da lì siamo entrati in maggiore contatto con la compagnia.

La Nave della Scoperta, invece, è una bella ed interessante invenzione di Msc Crociere e, in collaborazione con Focus, hanno pensato di creare incontri con esperti divulgatori scientifici come astronomi, archeologi, chimici, biologi ed altri a bordo di Msc Lirica. E tra le tante scoperte hanno pensato di coinvolgermi per la creazione di una caccia al tesoro a bordo della nave.

Jocelyn

E allora proprio a proposito di questa caccia al tesoro a bordo di Msc Lirica, ci racconti qualcosa in più di questa iniziativa… lei che è leader incontrastato nell’organizzazione di giochi simili!  Come si sviluppa un’idea del genere a bordo di una nave da crociera? Immagino sia molto diverso dal realizzare un programma tv!

Diciamo che è nata come semplice attività di bordo poi un po’ alla volta la cosa si è ingrandita quando ho iniziato a fare dei sopralluoghi e ho cominciato a pensare a riprodurre praticamente quello che facevo in televisione ma in grande con 25 enigmi ad esempio invece che tre, e poi tanti indizi e ricerche per cercare di unire gioco e mistero a vacanza e cultura. E chiaramente realizzare una cosa del genere su una nave da crociera è completamente diverso dal realizzarlo per la televisione. Infatti ho voluto innanzitutto che ci fossero delle squadre per fare appunto le ricerche e poi l’idea è stata anche quella di poter giocare con la nave con attività che permettessero di conoscere un pochino di più la nave, la serietà della nave, la disponibilità del personale ed entrare in simbiosi con tutta la nave. Per questo molte prove, di cui però non voglio svelare il contenuto, hanno a che vedere con la nave ma non solo, perché la caccia al tesoro è stata pensata per svolgersi anche a terra durante le escursioni. Ho preparato tempo fa delle attività predisposte a Malta, Palma di Maiorca e Marsiglia, anche se per il momento, per ragioni logistiche, le facciamo solo a Palma e Malta.

Jocelyn e il Cruise Director di Msc Lirica, Richard Medini, alle prese con l’organizzazione della caccia al tesoro

Lei è attualmente impegnato nel gioco Reazione a Catena, grande successo del preserale estivo di Raiuno ma so che di recente è stato a bordo di Msc Lirica proprio per lanciare e organizzare la caccia al tesoro, ci racconta come è andata?

Si proprio così. Di recente sono salito a bordo della nave per inaugurare la stagione della caccia al tesoro che dovrebbe andare avanti fino a ottobre ed è andata molto bene. Tra l’altro penso e spero di ritornare, prima di tutto perchè l’equipaggio mi è molto affezionato e io sono molto affezionato a loro, anche se con l’impegno di Reazione a Catena sono obbligato a partire il venerdì, andando a prendere la nave a Civitavecchia, e poi tornare verso napoli scendendo a Marsiglia dopo 3 giorni. Ti assicuro che dopo una settimana di registrazioni di reazione a catena che, come tu sai bene perché le vivi, sono un lavoro complicato è abbastanza un tour de force però ce la facciamo! E poi l’ottima risposta dei passeggeri a bordo, ripaga di tutti gli sforzi.

Le faccio un’ultima domanda: quanto crede sia cambiato oggi il modo di fare turismo?  E quanto crede che internet possa avere influito sul modo di fare turismo e sul modo, per i passeggeri, di cercare l’intrattenimento più adatto a loro? 

Ovviamente internet aiuta moltissimo in tutti i sensi. E’ un mezzo fondamentale e immediato di ricerca del proprio prodotto. Uso una metafora: è ovvio che se uno cerca degli hamburger non li andrà a cercare in Asia ma in America nel senso che ti aiuta anche a capire dove dirigerti per ricercare il tuo prodotto. E la nave da crociera può essere senza dubbio considerata come un vero luogo di intrattenimento. Ti dico che io considero la nave da crociera come una valigia nel senso che ognuno ha la sua valigia che è la nave e quello che fa a terra lo riporta sulla nave e poi alla fine in crociera chiude la valigia e se la porta a casa!

Un grazie sincero a Jocelyn per la disponibilità e la simpatia!

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