Tra le numerose isole visitate durante il mio soggiorno alle Seychelles, una su tutte mi ha colpito per la sua bellezza e la sua affascinante storia, si tratta di Moyenne. Situata a largo di Mahè, di fronte alla capitale Victoria, non distante dal parco naturale dell’isola di Sant’Anna, Moyenne, dopo essere rimasta disabitata fino al 1950, fu acquistata per 8.000 sterline dall’editore britannico Brendon Grimshaw nel 1964, che la scelse dopo aver visitato molte altre isole.

Vivere lì poteva sembrare una follia dato che l’isola era ricoperta da una vegetazione talmente fitta che le noci di cocco non avevano nemmeno lo spazio di cadere. Brendon, però, non si arrese e, aiutato da un abitante delle Seychelles, Renè Lafortuna, si rimboccò le maniche per fare di quell’isola la sua nuova casa. Impiegò due anni per creare percorsi calpestabili all’interno della foresta, piantò ben sedicimila piante tra palme, alberi di mango e papaia. Ripopolò l’isola di uccelli e vi trasferì una colonia di 120 tartarughe giganti, ciascuna identificata con un proprio nome e ancora oggi presenti. Alcuni anni dopo, poi, arrivarono anche elettricità, acqua e un cavo telefonico. Agli inizi degli anni’80, il padre di Brendon, rimasto vedovo, decise di trasferirsi sull’isola, dove morì e dove è attualmente sepolto; la sorella, invece, si trasferì a Mahè, dove aprì un bar.

Moyenne (3)

Insomma in tanti anni di duro lavoro Brendon è riuscito a trasformare Moyenne in un piccolo paradiso naturale. E’ riuscito a sottrarlo all’assalto delle grandi multinazionali, arrivate ad offrire anche 40 milioni di dollari per la sua vendita, e, finalmente, nel 2008, è stata dichiarata parco nazionale, realizzando il desiderio del suo unico e solo abitante. L’unico obiettivo di Brendon, infatti, era che, una volta che lui fosse morto, l’isola tornasse ai Seychellesi.

Brendon Grimshaw è morto il 3 luglio del 2012 all’età di 87 anni senza lasciare eredi. Per assicurarsi che la sua volontà fosse rispettata, la proprietà è stata divisa a metà tra lo stato delle Seychelles e una fondazione che si occupa di preservarla. In questo modo si controlleranno a vicenda!

Moyenne (4)

Commenti

commenti