a cura della redazione

Viaggiare zaino in spalla regala grandi emozioni. A volte mi chiedo come sarebbe viaggiare senza il mio zaino, rinunciando a tutte quelle sensazioni uniche che ti provoca questo tipo di esperienza. È una passione che, quando ti prende, non conosce confini geografici e ti permette di entrare a contatto con la natura, di rinfrancare lo spirito e di godere di una libertà vera e unica nel suo genere. Il tutto senza rinunciare ad un po’ di sana attività fisica, lontano dalla città, dallo smog e dal caos tipico delle metropoli. Si tratta di un’esperienza che bisognerebbe provare almeno una volta nella vita: ecco quindi i miei consigli per chi decidesse di vivere queste emozioni per la prima volta.



I posti da visitare zaino in spalla

Il mondo è pieno di posti che si adattano perfettamente al backpacking, ma scegliere quello giusto dipende molto dal grado di esperienza del viaggiatore. Per chi si trova alle prime armi o è molto giovane, consiglio di cominciare dall’Europa e dintorni: la Spagna e la Tunisia, ad esempio, rappresentano due ottime mete per viaggiare zaino in spalla. Vi consiglio il Sud della Spagna se volete vivere un viaggio votato alla natura, mentre la Tunisia è perfetta perché economica e relativamente vicina all’Italia. Per chi è disposto a spingersi più lontano, invece, ecco opzioni calde come la Cambogia e il Perù: la prima per via della bellezza dei suoi templi e delle sue spiagge, la seconda per merito delle rovine Inca e delle foreste incontaminate che vi permetteranno di godere delle meraviglie della storia antica e della natura.

Cosa portare nello zaino

Per chi decide di intraprendere questo genere di viaggi, lo zaino è in assoluto la cosa più importante a cui pensare. Deve essere leggero ed è meglio che non superi i 10 kg totali. Perché non oltre i 10 kg? Perché in questo modo non rischierete di eccedere il peso del bagaglio se viaggiate low cost. Inoltre, è meno ingombrante su altri mezzi di trasporto senza dimenticare che lo dovrete avere in spalla per lunghe camminate: è meglio quindi non sopravvalutare quanto peso può sopportare la vostra schiena ogni giorno.

Per questo motivo, deve contenere solo l’indispensabile e non solo per quanto riguarda i vestiti. Parlando ad esempio di igiene personale, è importante ricordare di avere con sé spazzolino, dentifricio, deodorante, salviette rinfrescanti, gel antibatterico e gli indispensabili shampoo e bagno doccia. Personalmente, vi consiglio di portare con voi uno shampoo che svolga un’azione rivitalizzante, dato che, nel corso di questi viaggi, i capelli sono sottoposti a diversi stress ed è meglio aiutarli per limitarne la perdita.

Attenzione anche a non dimenticare a casa i documenti necessari per il viaggio, la biancheria intima e un kit di primo soccorso. A volte si rischia di dimenticarle, dandole per scontate. Da non sottovalutare l’importanza dell’ombrello e di un’impermeabile, insieme agli asciugamani in microfibra, comodi e poco ingombranti!

viaggiare zaino in spalla

Cosa lasciare a casa

Se lo zaino di un backpacker non deve pesare più di 10 kg, questo implica, però, fare anche dei sacrifici. Vi consiglio di lasciare a casa oggetti ingombranti come il sacco a pelo, il phon e qualsiasi tipo di accessorio che non sia strettamente indispensabile. Eviterei di portare anche il cibo, con l’unica eccezione delle barrette energetiche, così come gli oggetti fragili o di valore. Strano a dirsi ma lasciate a casa anche le guide turistiche, che pesano e occupano troppo spazio nello zaino!

Adesso siete davvero pronti per caricare lo zaino in spalla e per lanciarvi in quest’avventura: il backpacking vi cambierà la vita.

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