Visitare la favela di Vidigal sulla punta della spiaggia di Leblon, al confine con Ipanema, uno dei quartieri più cool di Rio de Janeiro, era una delle cose che mi ero ripromesso di fare qualora fossi tornato nella cidade maravilhosa. L’occasione si è presentata lo scorso dicembre nel corso del mio secondo viaggio in terra brasiliana.





Non era la mia prima volta in una favela. C’ero già stato nel 2014 quando, in occasione della mia prima visita a Rio de Janeiro, decisi di visitare Rocinha, la favela più grande della metropoli brasiliana ed una delle più vaste dell’intero continente sudamericano.

Sono profondamente convinto che senza una visita delle favelas, non si possa comprendere a fondo il Brasile. Basti pensare ai numeri. Solo a Rio de Janeiro si contano oltre 900 favelas con milioni di persone che le abitano. Negli ultimi dieci anni le cose sono migliorate, molte di queste favelas sono state pacificate in vista dei grandi eventi che Rio de Janeiro e il Brasile avrebbero ospitato negli anni a seguire come la Confederations Cup e la Giornata Mondiale della Gioventù nel 2013, i Mondiali di calcio nel 2014 e le Olimpiadi del 2016.

Pacificare una favela significa che al suo interno è stato tolto il potere ai narcotrafficanti e il controllo è stato assunto dalla UPP, Unità di Polizia Pacificatrice, una speciale unità della polizia militare, creata dal governo per tentare di ripulire queste realtà. Esperimento parzialmente riuscito dato che, anche nelle favelas pacificate, purtroppo, ancora oggi gli scontri sono all’ordine del giorno.

La favela di Vidigal era una di quelle sulla lista nera, da evitare senza appello ed è stata una delle ultime ad essere pacificate. Oggi, è una delle più trendy in grado di attrarre curiosi e artisti da tutto il mondo. Le prime costruzioni vennero edificate intorno al 1940 ed oggi conta oltre 40mila abitanti, numero in costante aumento.

 

La sua posizione particolare che la vede arroccata sulle pendici del Morro dois Irmaos, cinta dalla lussureggiante foresta, a picco sull’Oceano Atlantico, la rende davvero intrigante sia di giorno che di notte quando le sue mille luci si riflettono nella baia di Leblon, assumendo le sembianze di un presepe e conferendo alla notte carioca un fascino unico!

Vista dalla spiaggia di Ipanema, la favela di Vidigal è davvero un incanto e contribuisce a rendere il paesaggio di Rio de Janeiro, uno dei più belli ed emozionanti del mondo!

Sulla cima della favela si trova un locale molto famoso meta di attori e celebrità: il Bar da Laje. In realtà, si tratta di una trappola per turisti in cui vi consiglio di non cadere. Vi consiglio, invece, di fermarvi a sorseggiare un drink al Mirante do Arvrão, che si trova proprio di fronte al Bar da Laje, che offre una vista altrettanto mozzafiato, servizi simili ad un pezzo di gran lunga inferiore.

Curiosità: è possibile anche vivere l’esperienza di trascorrere qualche notte in un B&B sulla cima della favela magari la prossima volta sperimenterò anche questo!

Per visitare la favela di Vidigal avete varie opzioni: incamminarvi da soli, a piedi o a bordo di un mototaxi, ma in questo caso dovrete stare attenti a cosa fotografate e a dove vi inoltrate perché persistono zone off limits;

oppure, potete affidarvi ad una delle tante realtà locali che a cifre davvero contenute, che in parte servono proprio per sostenere gli abitanti delle favelas, vi porteranno a scoprirne i luoghi più autentici e meno turistici. Io ho scelto di affidarmi a Trilha dois Irmãos, gestito dalla simpatica e disponibile Ana Lima che vi consiglio vivamente di contattare se avete voglia di visitare la favela di Vidigal a Rio de Janeiro!

P.S. Proprio di fronte all’ingresso della Favela di Vidigal, si trova una delle più belle spiagge di Rio: Praia do Vidigal, un po’ nascosta e per questo poco affollata ma dai colori mozzafiato.

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