Fare whale watching in Islanda (letteralmente “osservazione delle balene”) è una delle attività più gettonate quando si sceglie di visitare il paese. Sono diversi i punti di partenza dei tour per allontanarsi dalle coste e cercare di avvistare le balene. Le località più note sono sicuramente quelle di Húsavik ed Akureyri, entrambe situate nel nord del paese. Data la conformazione dell’Islanda, non è escluso che questi meravigliosi cetacei si possano avvistare anche in altre zone dell’isola ma nel Mare Artico, a nord, le possibilità sono più elevate durante il periodo estivo.

Whale watching in Islanda: avvistare le balene ad Husavik

whale watching in Islanda

Le correnti che soffiano in quel tratto di mare, identificato come Mar di Groenlandia, non lontano dal Mare Artico, si prestano perfettamente all’avvistamento delle balene. La temperatura dell’acqua, infatti, deve essere al di sotto dei 10°, diversamente cercherebbero refrigerio altrove, allontanandosi troppo dalla costa e rendendo impossibile l’avvistamento. Proprio per questo motivo sta diventando sempre più difficile riuscire a fare whale watching in Islanda ad agosto, mese più gettonato dai turisti.

A causa dei cambiamenti climatici che stanno drammaticamente cambiando il volto dei nostri paesi ed in particolare di quelli del Nord Europa, il surriscaldamento anomalo dell’acqua fa sì che le balene seguano correnti troppo lontane dalla costa e non raggiungibili dalle barche messe a disposizione dei turisti.

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Partendo da Husavik ci sono due compagnie che organizzano tour di whale watching: Gentle Giants e North Sailing. Offrono servizi praticamente identici ma io ho scelto la prima compagnia per ragioni di disponibilità oraria. Si parte dal porto della cittadina di Husavik e, prima di salire a bordo del caratteristico battello in legno, ci si copre con una tuta termica fornita dalla compagnia. L’escursione dura almeno tre ore, durante le quali il vento e il freddo artico potrebbero farsi sentire con prepotenza. Ci si avventura nella baia di Skjálfand, armandosi di molta pazienza in attesa dell’avvistamento.

Queste acque rappresentano un trafficato crocevia di esemplari marini. Balenottere e balene megattere, delfini dal becco bianco, focene del porto, uccelli marini. Più raro ma non impossibile avvistare orche o squali. Ci vuole anche un pò di fortuna ma l’esperienza vale davvero la pena e il costo!

whale watching in Islanda

Cosa vedere ad Husavik

Husavik è considerata la capitale del whale watching in Islanda ma offre anche scorci molto pittoreschi sulla terraferma ed alcuni luoghi da visitare. Terminato il tour, fate tappa presso il Museo delle balene che si trova proprio vicino al porto. Qui, avrete modo di approfondire la vostra conoscenza su questi giganti cetacei con mostre interattive, guide preparate e diversi scheletri da studiare. Molto pittoresca, poi, la chiesa in legno costruita alle spalle del porticciolo e risalente al 1907. Se avete tempo, poco lontano dal centro, si trovano anche dei bagni termali in cui potersi rilassare. Inoltre, questa cittadina è considerata uno dei luoghi più idonei per poter ammirare l’aurora boreale in Islanda ad agosto.

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