Come molti di voi sapranno, qualche mese fa ho partecipato al concorso “the SixFriendsTheory” indetto da Mercure Hotels per vincere il giro del mondo e testare la teoria dei 6 amici, la teoria dei sei gradi di separazione, secondo la quale ognuno di noi sarebbe separato da un massimo di 5 persone nel mondo. Io non sono riuscito a vincere ma ho incontrato per voi la vincitrice, orgogliosamente italiana: Ludovica Loda, che mi ha raccontato la sua esperienza! Buona lettura!

Ludovica, benvenuta su World Trips! Mi piacerebbe partire dalla fine di questo tuo lungo viaggio che in circa 7 settimane ti ha permesso di fare il giro del mondo. Obiettivo finale era incontrare Nigel, un australiano di origini aborigene…alla fine sei riuscita ad incontrarlo?

Assolutamente si! Alla fine sono riuscita ad incontrare Nigel. In realtà, quando sono arrivata in Australia, io sono atterrata a Brisbane. Da Brisbane, poi, ci siamo spostati a Byron Bay. Lì, avevo solamente le indicazioni su come trovarlo e per farlo ho camminato davvero a lungo, prima attraverso le montagne e poi sulla spiaggia, fino ad arrivare nel posto in cui Nigel mi stava aspettando.

IMG_2252

Nella vita di tutti i giorni, però, Nigel è un ranger del parco naturale di Broken Head, vicino Byron Bay!

Si esattamente. Lui è aborigeno, perché la sua famiglia e le sue origini sono appunto aborigene. Ma ovviamente nella vita di tutti i giorni ha un lavoro e fa il ranger. E in sua compagnia ho visitato questo parco che è assolutamente stupendo, sembra davvero di tornare indietro nel tempo. Abbiamo camminato sotto le cascate di Mynion Falls con un salto di ben 100 metri. Insomma davvero un’esperienza che ricorderò per sempre. Inoltre Nigel è stato troppo carino con me, sembrava di conoscerci da sempre e ha voluto sapere delle varie tappe che dall’Italia mi hanno portato a raggiungerlo.

In ogni caso posso dire che la teoria dei sei amici è stata confermata, nonostante gli imprevisti e le difficoltà incontrate durante il lungo viaggio.

IMG_2797

Infatti, tornando alla tua avventura, questo viaggio ti ha vista impegnata in 7 tappe. La prima è stata Parigi!

Si. Da Roma dove mi trovavo per salutare i responsabili di Mercure Italia, essendo la vincitrice del concorso italiana, ho avuto la notizia che la prima tappa del viaggio sarebbe stata Parigi. Lì ho incontrato Sara, una mia cara amica, che, però, abitando in città diverse, non vedevo da oltre un anno. Sono rimasta in città 4 giorni e poi proprio Sara mi ha consegnato una busta in cui mi ha comunicato quella che sarebbe stata la mia seconda destinazione…

IMG_9657

…ovvero Berlino!

Si Berlino, dove ad attendermi c’era Gabriel, amico di Sara. Io non sapevo assolutamente nulla di questo ragazzo se non che lavorava nell’industria musicale. Per cui, una volta arrivata a Berlino, mi sono messa sulle sue tracce e alla fine l’ho incontrato in un locale mentre lavorava come dj. Dopo qualche giorno in sua compagnia mi ha consegnato la busta della successiva destinazione…

…che è stata Londra!

Si Londra dove ho incontrato Richmond, che mi ha portato a fare lezione di boxe ed è stato strabello perché non l’avevo mai fatto in vita mia, mi sono stragasata, mi è piaciuto a tal punto che di ritorno a casa, in Italia, ho deciso di iscrivermi ad un corso di boxe! Al termine del mio soggiorno londinese, poi, Richmond mi ha consegnato una nuova busta per la successiva destinazione…

…che è stata Rio de Janeiro! Quindi hai lasciato l’Europa per raggiungere il Sud America!?

Esatto, per incontrare Taissa che ho avuto qualche difficoltà a trovare perché non riuscivo a contattarla via telefono e anche quando ci sono riuscita non riuscivamo a capirci perché lei parlava poco inglese. Alla fine, però, ci siamo incontrate e ho avuto modo di godermi Rio per una settimana piena. Una città fantastica dove spaziare tra natura incontaminata ma anche divertimento, mare, monumenti…insomma una città in grado di offrire molto. Inoltre ci tengo a sottolineare che, benchè molti ne parlino male, io non mi sono mai sentita in pericolo o poco sicura  (anche io ho confermato la totale sensazione di sicurezza provata durante la mia visita a Rio n.d.r.). L’ultima sera siamo stati anche nella favela di Vidigal e proprio nel corso di quella visita Taissa mi ha consegnato la busta con la nuova destinazione…

GOPR0048

IMG_0677_2

…che è stata il Sud Africa. Però se non sbaglio proprio questa tappa ti ha riservato delle sorprese!

In effetti è proprio così perché sono partita alla volta di Johannesburg in quanto avrei dovuto incontrare Alberto, lo zio di Taissa, che si trovava in lì per scattare delle fotografie. Mi sono spostata nel Kruger park, dove ho avuto la possibilità di vivere l’esperienza del safari e dormire in una tenda in mezzo agli animali della savana. Ma dopo alcuni giorni di ricerche ho saputo che in realtà lui non si trovava più a Johannesburg ma si era spostato a Bali, in Indonesia. Per cui, con mia grande sorpresa e gioia, sono partita alla volta di Bali.

IMG_1255_2

Beh immagino la tua felicità a scoprire di dover compiere una tappa extra! E quindi a Bali inizia la ricerca di Alberto, lo zio di Taissa…

Si, dopo essere arrivata a Kuta e averlo cercato in molti villaggi alla fine sono partita per fare snorkeling a largo dell’isola di Lembongan. Qui, nel guardare col binocolo il paesaggio che mi circondava, l’ho individuato che scattava foto su una barca poco lontano perché in effetti era l’unico, tra gli amici della teoria, che io avevo già visto in alcune fotografie di Taissa per cui, conoscendo il suo volto, mi è stato più semplice identificarlo. Con lui abbiamo fatto snorkeling, abbiamo visitato i villaggi vicini e ci siamo fermati a Lembongan island per la cena durante la quale gli ho consegnato delle foto da parte di Taissa mentre lui mi ha consegnato la busta finale con le istruzioni per raggiungere Nigel, in Australia.

GOPR0306

GOPR0232

E sei arrivata, così, all’ultima tappa del tuo viaggio come abbiamo già raccontato. Una curiosità: cosa hai detto a Nigel prima di lasciarlo?

Gli ho detto che adesso che io ho fatto il giro del mondo per raggiungerlo, mi aspetto che lui prenda un aereo e venga a trovarmi in Italia. So che sarà difficile perché lui non è mai uscito dall’Australia ed è molto legato alla sua terra, però ha detto che ci penserà!

IMG_2454

Cosa ti è rimasto di questa esperienza, inziata per caso con un concorso video?

In effetti è stato tutto inaspettato e assolutamente più di quanto mi sarei mai potuta immaginare. Quando ho partecipato caricando il mio video sulla pagina della Mercure, come hai fatto anche tu (si ma a differenza tua sono arrivato 20° n.d.r) non avevo proprio idea di quello a cui sarei andata incontro. E anche durante il viaggio ho sempre cercato di godermi la tappa presente senza pensare a quella successiva o magari a quanto mancasse prima dell’incontro con Nigel. Ho cercato di godermi ogni momento di questa esperienza, dalla fase del caricamento del video all’arrivo in Australia. Mi porto dietro il legame che ho stretto con tutte le persone che ho incontrato nei mesi di viaggio, persone con cui ho condiviso un’esperienza unica e che ormai reputo amici, nella speranza di rivederli presto.

In una parola è stata un’esperienza INCREDIBILE!

Ed è stato incredibile anche ascoltare il racconto del giro del mondo dalle parole di Ludovica che ringrazio davvero per la disponibilità e per le foto che mi ha fornito, nella speranza di collaborare magari in un futuro non troppo lontano!

_DSC0479

Commenti

commenti