2 giorni a Strasburgo possono rivelarsi assolutamente sufficienti per visitare la città che è la sede del Parlamento Europeo.

Le cose da fare e da vedere a Strasburgo sono tante ma quasi tutte racchiuse in uno spazio limitato e quindi tutte facilmente raggiungibili senza spendere troppe energie. Io ci sono stato alla vigilia del nuovo anno e, come potete vedere dalle foto piuttosto grigie, il meteo non è stato dei migliori ma, nonostante il cielo grigio, un po’ di pioggia ed anche qualche fiocco di neve, sono riuscito ad apprezzare la città pienamente.

Tra le numerose città francesi degne di nota, Strasburgo, con i suoi oltre 2000 anni di storia, è una delle più ricche da un punto di vista architettonico e culturale, al punto che nel 1988 il suo centro storico, la Grande-Ile, è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco.

Strasburgo ha da sempre ricoperto un ruolo culturale molto attivo e importante nella storia. Fu la città in cui Gutenberg, durante la sua permanenza, inventò la stampa. Sempre qui, nel 1792, venne composta “La Marsigliese”, l’inno nazionale francese.

 

Uno dei modi più comodi per visitarla e per averne una veduta d’insieme è quella di salire su un battello della compagnia Batorama, che vi porterà dal centro fino al quartiere europeo, solcando le acque del fiume Reno.

Per la mia visita della città, ho scelto di acquistare una city card, lo Strasbourg-Pass, con tante entrate gratuite e riduzioni.

Tra le cose da vedere a Strasburgo, incluse anche nello Strasbourg Pass, vi segnalo:

La Cattedrale di Strasburgo, l’esempio più lampante dell’anima medievale della città. La prima pietra fu posta nel 1015, poi, tra alterne vicende, passarono quasi tre secoli per il suo completamento, avvenuto con la costruzione della guglia nel 1439. Grazie ai suoi 142 metri di altezza, Notre Dame di Strasburgo è stata considerata l’edificio più alto della Cristianità fino al XIX° secolo. Di grande impatto è la facciata principale, riccamente decorata con ben tre portali dedicati alla Vita e alla Passione di Cristo e al Giudizio Universale.

La Piattaforma della Cattedrale

Ai piedi della torre ottagonale sormontata da una guglia, opera di Johannes Hultz, si trova una piattaforma a cui si accede dopo aver percorso ben 329 scalini. Da quel punto si gode uno splendido panorama sulla città e i dintorni (meteo permettendo!!!).

L’Orologio Astronomico e il Pilastro degli Angeli

In una zona laterale della Cattedrale si trova l’orologio, costruito da una squadra di orologiai svizzeri nel 1574. Finì fuori uso durante la rivoluzione per poi tornare a funzionare nel 1842, grazie a Jean Baptiste Schwilguè che lo arricchì di un planetario copernicano e da una serie di automi che ogni giorno, alle dodici e trenta, si mettono in moto. Si vedono sfilare i dodici apostoli dinanzi a Gesù e il loor passaggio è scandito dal battito d’ali e dal canto di un grande gallo.

Di fianco all’orologio, si trova il Pilastro degli Angeli, opera risalente al 1225, che rappresenta una sorta di Giudizio Universale con le statue di Cristo, dei quattro Evangelisti e gli angeli che suonano la tromba.

La Petite France

È il quartiere più caratteristico e pittoresco di Strasburgo. Un tempo quartiere di conciatori, pescatori e mugnai, oggi, con le sue stradine strette e le case a graticcio, chiamate colombages, che si riflettono nei canali, è meta indiscussa dei turisti che visitano la città.

Deve il suo nome al fatto che nel XVI° secolo qui si trovava un ospedale in cui si curavano le malattie veneree contratte dai mercenari strasburghesi dei re di Francia durante gli anni della guerra. Se attraversate il quartiere in battello, passerete anche attraverso la diga Vauban, una grande opera militare risalente al 1690, costruita per inondare la parte sud di Strasburgo in caso di attacco nemico.

Inoltre o passandoci sotto in battello o passeggiando per le strade, vi imbatterete nei “Ponts Couverts“, i ponti coperti, anche se le coperture presenti in origine vennero distrutte nel 1700 e mai ricostruite. I ponti sono dominati da quattro torri che servivano da bastioni per difendere la Repubblica Strasburghese da possibili attacchi.

I musei di Strasburgo

Tra i numerosi musei presenti, io ho scelto di visitare quello che più mi ha incuriosito: il Museo Alsaziano. Caratteristico fin dalla location, essendo allestito all’interno di una tipica e antica abitazione strasburghese, presenta le testimonianze della vita alsaziana tradizionale (l’Alsazia è la regione francese in cui si trova Strasburgo). Ogni stanza riproduce l’ambiente dell’epoca con gli usi e i costumi locali. Molti degli oggetti presenti come mobili, dipinti, costumi, ceramiche, giocattoli e immagini sacre, sono originali.

Il quartiere europeo

Impossibile non legare Strasburgo al fatto di essere sede di alcune tra le più importanti Istituzioni Europee: il Parlamento, il Consiglio d’Europa e la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Intorno ai palazzi del potere europeo è stato creato un intero quartiere. Io l’ho visto dal fiume, nel corso della mia visita in battello ma è possibile anche visitare i singoli palazzi, in orari e giorni prestabiliti.

Strasbourg-Pass e Strasbourg-Pass Junior:

I blocchetti magici per fare più visite e spendere meno. Con 21,50 € per gli adulti e da 10 € a 15 € per i ragazzi, Strasbourg Pass vi apre le porte della città per 3 giorni consecutivi.

Grazie inoltre ad alcuni servizi e a tante riduzioni, scoprirete i monumenti e i luoghi imprescindibili di Strasburgo, al vostro passo e in piena libertà. Da soli, in coppia o con la famiglia! Vendita e informazioni presso gli sportelli dell’Ufficio turistico di Strasburgo.

Commenti

commenti