Sono appena tornato da un viaggio di 4 giorni a Spalato, perla della Dalmazia, in Croazia, tra mare, sole, relax e cultura. Erano anni che mancavo dalla Croazia e non riuscivo a trovare le giuste motivazioni per tornarci, poi, quando all’improvviso mi sono imbattuto in un volo molto conveniente della EasyJet da Napoli a Split, mi sono convinto a prenotare. Mai scelta fu più indovinata!



4 giorni a Split e dintorni mi hanno permesso di rivalutare la Croazia e tornare a casa carico di meraviglia!

Split, o Spalato in italiano, è una piccola cittadina davvero gradevole, della quale non avrete difficoltà ad innamorarvi. Per utilizzare un claim molto noto in Croazia, posso dire di averla trovata davvero full of life, piena di vita e vitalità. La storia di Spalato è lunga almeno duemila anni, tutto iniziò quando l’imperatore Diocleziano decise di far costruire proprio qui il palazzo che lo avrebbe ospitato negli anni della vecchiaia. Da allora le cose sono cambiate e il palazzo è stato inglobato dalla città che vediamo oggi, di cui costituisce comunque il cuore pulsante.

COSA VEDERE A SPALATO

Il Palazzo di Diocleziano è sicuramente l’attrazione intorno alla quale ruota tutta la città di Spalato. È uno dei monumenti meglio conservati dell’architettura romana. Fu costruito come sintesi di una sfarzosa villa imperiale e di un accampamento militare romano, diviso in quattro parti da due strade principali. La metà meridionale del palazzo era destinata all’imperatore, al suo appartamento e al cerimoniale ufficiale e religioso, mentre la parte settentrionale era riservata alla guardia imperiale, ai soldati e alla servitù.

Gran parte della movida odierna ruota intorno al Peristilio, piazza centrale del palazzo intorno alla quale si trovavano più templi, dedicato all’imperatore Diocleziano. Oggi, grazie alla sua particolare bellezza e insolita acustica, il Peristilio è diventato palcoscenico teatrale, ideale per la rappresentazione di classici dell’opera lirica o altre forme d’arte. Inoltre, è il luogo perfetto dove fermarsi a sorseggiare un drink alla fine di una lunga giornata di mare, fermandosi ad osservare la vita cittadina che scorre senza sosta.

Notevole una visita della Cattedrale di San Doimo che sorge in quello che nell’antichità ospitava il mausoleo dell’imperatore romano Diocleziano. Nella metà del VII° secolo il mausoleo dell’imperatore, persecutore dei cristiani, divenne cattedrale nella quale furono posti furono gli altari con le reliquie di San Doimo e Sant’Anastasio, martiri giustiziati nella vicina Salona.

Vi consiglio, poi, di salire sul campanile della Cattedrale, la più originale costruzione dalmata medievale, iniziata nel XIII° secolo. A cavallo tra il XIX° ed il XX° secolo il campanile fu completamente restaurato ed alquanto modificato. Dalla cima, a circa 60 metri d’altezza, avrete modo di godere di una vista mozzafiato su Split a 360°!

Da non perdere, una visita della riserva naturale di Marjan, il polmone verde di Spalato che offre pace, relax, sentieri piacevoli per fare jogging e numerosi punti panoramici.

Infine, concedetevi una passeggiata senza stress tra i vicoli e le piazze del centro storico e sulla Riva, il celebre lungomare di Spalato, considerato il “salone degli spalatini”, che ha iniziato ad assumere le sue sembianze attuali due secoli fa, ai tempi dell’occupazione napoleonica, quando il maresciallo Marmont governava la Dalmazia. Nonostante le trasformazioni avvenute nei secoli, a fare da sfondo è sempre la spettacolare scenografia della facciata meridionale del Palazzo di Diocleziano.

LE SPIAGGE DI SPALATO

Se decidete di visitare Spalato, vorrete sicuramente concedervi un bagno nelle sue belle acque. Sono diverse le spiagge facilmente raggiungibili a piedi o con il trasporto pubblico locale. Io ne ho sperimentate due: la spiaggia di Bacvice e quella di Kajsuni.

Bacvice è una delle spiagge più note nella parte orientale della costa di Spalato ma a causa della vicinanza con il centro città, è anche una delle più affollate e rumorose. In parte è sabbiosa, mentre un’altra zona è caratterizzata da gradoni dove vengono posti i lettini. È molto animata, piena di gente, di giovani, con locali affacciati sul mare, piccoli bar e belle terrazze dove sorseggiare un drink.

La spiaggia di Kajsuni, invece, è situata alle pendici del monte Marjan e per questo è meno affollata e rumorosa. Ci si può arrivare via terra, in macchina o autobus, ma anche in watertaxi dal centro di Spalato. È senza dubbio una delle spiagge più belle e piacevoli dell’area. Circondata da una bella pineta, nella baia si trova ogni tipo di spiaggia, dai ciottoli alla roccia ed anche un piccolo tratto di sabbia.

Inoltre, Spalato è un ottimo punto di partenza per visitare le isole dell’arcipelago centrale dalmata come Brač, Šolta, Hvar, Korčula e Lastovo. Una delle quattro giornate del mio soggiorno è stata dedicata proprio ad una visita dell’isola di Brac, di cui vi parlerò in un apposito articolo. Non solo mare, però, perché dal terminal dei bus che si trova proprio di fronte al porto, è possibile raggiungere tutte le principali destinazioni del paese come il parco di Krka, i laghi di Plitvice o la città di Dubrovnik.

COME SPOSTARSI ALL’INTERNO DELLA CITTÀ

La città in sé è molto piccola, si può girare a piedi senza alcun problema. Per raggiungere alcuni luoghi specifici come le spiagge della riserva di Marjan o quelle lungo la costa a sud potete ricorrere al servizio di trasporto pubblico locale che funziona piuttosto bene. In alternativa, avete la possibilità di fittare biciclette, scooter e auto a prezzi piuttosto convenienti.

COME RAGGIUNGERE SPALATO DALL’AEROPORTO

Ci sono diversi modi per raggiungere il centro città dall’aeroporto che dista circa 24 km. Potete prenotare un transfer privato con autista al costo di circa 35 euro per 1-3 persone e 45 euro per un massimo di 8 persone oppure usufruire del bus regionale 37 che va tra Spalato e Trogir. L’autobus parte dalla strada principale di fronte all’aeroporto che è circa 150 metri a piedi dal terminal principale e passa ogni 30 minuti. Trattandosi di trasporto pubblico, si ferma numerose volte lungo la strada e il tempo di percorrenza può superare l’ora e mezza.

La soluzione migliore che ho adottato anche io è ricorrere al servizio di autobus privati che al costo di 5 euro vi porteranno al porto di Spalato in circa un’ora. I bus li trovate uscendo dal terminal, a sinistra lungo il marciapiede.

Insomma vi state ancora chiedendo se valga la pena o no visitare Spalato?!

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