Continua oggi la mia intervista con Laura Giromini che ci racconta la sua esperienza di vita a New York e la nascita della pizzeria Sottocasa, aperta dal marito Luca e da Antonio, amico della coppia.

QUI POTETE LEGGERE LA PRIMA PARTE DELL’INTERVISTA!

E alla fine, nonostante i molteplici imprevisti, tutto è andato per il meglio tanto che il 20 settembre 2011 avete inaugurato la pizzeria “Sottocasa”! Direi che già il nome trasmette una bellissima sensazione di famiglia! Di chi è stata l’idea?

Una mattina, durante i lavori, facendo il “brainstorming” per trovare il nome giusto, alla proposta di  “Sottocasa” si sono trovati subito d’accordo: la pizzeria è davvero sotto casa di qualcuno, qualche gradino sotto il livello del marciapiede, e racchiude l’idea di essere un posto comodo, vicino e familiare per la gente del quartiere e non solo!

Quasi tutti gli ingredienti provengono dall’Italia e so che c’è una parte di sud e della mia Napoli nella vostra pizzeria?!?!

Si è vero quasi tutti gli ingredienti, a partire dalla farina Caputo, arrivano freschi e genuini dall’Italia e il forno è stato fatto a mano e spedito direttamente da Napoli. Al momento del suo arrivo è stato caricato su una gru e sollevato in aria fino a “scavalcare” l’intero edificio, di ben 3 piani… io non ce l’ho fatta ad assistere, ero troppo in ansia ma alla fine tutto è andato bene!

Qui potete trovare un breve video.

Venendo ai recenti disagi dovuti al passaggio dell’uragano Sandy…la vostra situazione qual’è stata? Avete subito danni?

Per fortuna l’area in cui viviamo, che è poi la stessa di Sottocasa, non ha subito danni… sono tornati a lavorare il giorno dopo.

Oltre agli impegni legati alla pizzeria tu sei un’attrice e una blogger! Da dove nascono queste passioni e quanto vivere a NY ha contribuito a realizzarle?!

Volevo fare l’attrice fin da piccola e ci ho sempre creduto con tutta me stessa. Ho iniziato a studiare recitazione a sedici anni grazie al “Progetto Giovani” nelle scuole e poi ho continuato con varie insegnanti a Milano. Ho iniziato a lavorare come attrice e ballerina mentre facevo Scienze Politiche, ma soprattutto ho sempre studiato tanto: danza, canto e teatro. Venire a New York è solo il frutto di tanta determinazione. Non è stato facile ma alla fine sono riuscita ad ottenere un visto (O1) per “Extraordinaries Abilities” proprio nel campo della recitazione e da allora mi rimbocco le maniche per raggiungere i miei obiettivi qui. In questo momento sto studiando improvvisazione e ho da poco fatto il mio primo spettacolo davanti ad un pubblico di newyorkesi… è stato bellissimo!

VivereNewYork invece è nato grazie dalla spinta della mia amica Elena, blogger di professione (www.periodofertile.it). Rispondevo sempre con entusiasmo a tutte le email di chiunque stesse per venire a New York in vacanza, suggerendo cosa fare, dove andare, cosa vedere “da insider”… nel momento in cui ho iniziato a ricevere sempre più email da parte di “amici di amici”, Elena mi ha suggerito di “rispondere pubblicamente” su un blog, il cui nome dice tutto. New York mi da tutti gli stimoli di cui mi nutro ogni giorno (se non fosse chiaro, sono innamorata di questa città), e se anche richiede tantissimi sforzi e succhia molte energie, ripaga sempre di tutti i sacrifici. Ecco in che modo la città in cui vivo contribuisce alle mie passioni.

Grazie Laura per la tua disponibilità e per averci reso partecipi della bellissima storia tua e di Luca!

Insomma se state cercando un posto dove mangiare a New York…questo è quello che fa per voi! Ecco l’indirizzo 298 di Atlantic Avenue, Brooklyn…per assaggiare la migliore pizza di NY!!!