Riflettevo in queste settimane, dopo 5 mesi trascorsi in giro per il mondo, che la cosa che mi piace di più del viaggio, la cosa che mi fa sentire felice e vivo, soprattutto quando viaggio da solo (per ovvi motivi), è l’incontro con persone sconosciute.

Avevo iniziato a scrivere un post da accompagnare ad una foto su facebook quando mi sono accorto che la sua lunghezza stava raggiungendo livelli troppo elevati così ho deciso di racchiudere le mie sensazioni in un articolo vero e proprio, una pagina di diario, magari le mie parole potranno essere di ispirazione per altri…


La vita è una sorpresa continua ma è anche vero che bisogna essere predisposti a cogliere ciò che ha in serbo per noi. Non si può sprecare del tempo ad essere infelici, a non godere delle gioie che ci vengono donate. Si, perché la vita è un dono. La possibilità di viaggiare è un dono che non viene concesso a tutti. Mi piace camminare con il sorriso stampato in volto perché rappresenta il mio buonumore e il mio modo di essere e, quando incontro qualcuno con lo stesso sorriso, la mia giornata migliora notevolmente.

Questo non vuol dire ignorare i problemi o essere superficiale ma a volte un pizzico di leggerezza non guasta!

So di essere fortunato, so di aver vissuto, in 29 anni di vita, esperienze che altri nemmeno in una vita intera. Per questo sono grato, per questo le vivo al massimo, per questo VIVO! È una forma di rispetto verso me stesso e verso tutti coloro che non hanno la stessa fortuna.

Fu proprio questo motivo, ormai quasi 6 anni fa, a spingermi a creare World Trips, la mia “finestra sul mondo”, l’angolo in cui raccontare le mie esperienze di vita in giro per il mondo, per consentire anche a chi non può viaggiare, a causa dei più svariati motivi, di farlo comodamente seduto sulla poltrona di casa.

Ricevere i vostri messaggi di affetto e di incoraggiamento mi riempie di orgoglio e mi spinge ad andare avanti nonostante le difficoltà. Durante la mia permanenza a New York, ad esempio, i vostri messaggi sono stati davvero salvifici, quindi grazie!

Nel titolo dell’articolo parlavo degli incontri che si fanno in viaggio ma anche, perché no, nella vita di tutti i giorni.

Ricordo ciascun viso e ciascun discorso scambiato con chi ho incrociato lungo il cammino. In particolare, mi limiterò a chi ho incontrato negli ultimi 20 giorni di viaggio tra dicembre e gennaio, trascorsi tra Italia, Brasile e Marocco. (Per ovvi motivi di privacy non farò nomi)

Ricordo la storia di chi ho incontrato in una sosta forzata durante uno scalo aeroportuale in Marocco e che il caso ha voluto essere, poi, il mio vicino di posto in aereo sul volo verso il Brasile; ricordo lo sguardo di chi ho conosciuto nella festosa notte di capodanno sulla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro; della vivace e rumorosa vicina di ombrellone in spiaggia; dei miei compagni di avventura in favela; della giovane tedesca di origini brasiliane per la prima volta a Rio incontrata fuori un locale; di un giovane brasiliano incontrato per caso sul volo di ritorno dal Brasile e che era in partenza per un master di 2 anni in Europa. La sua storia mi ha commosso. È la stessa di tanti obbligati a trasferirsi all’estero per migliorarsi o trovare un lavoro. Sentiva già la mancanza dei suoi cani e della sua famiglia ed io, un po’ perché più grande d’età, un po’ perché colpito dalla sua nostalgia, mi sono ritrovato a consolarlo.

Ricordo la storia di Abramo, tassista di Casablanca, per 13 anni in Italia, o di Abdel, conosciuto sul treno per Fez o, ancora, quella di Reda, conosciuto sulla via del ritorno verso Casablanca che mi ha invitato ad uscire con i suoi amici per vivere l’esperienza di una tipica notte marocchina.

Quante altre storie avrei da raccontare…temo che le più divertenti resteranno, aimè, solo nei ricordi miei e di qualche amico più intimo.

Tutto le mie azioni degli ultimi giorni, mi ricordano questa o quella persona incontrata lungo il cammino, con maggiore o minore nostalgia.

Quante storie, quanti volti, quante vite diverse…quanta bellezza!

Buon 2018 a tutti! Che sia un anno ricco di incontri BELLI!

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