Sbarca ad Amalfi la regata storica delle Antiche Repubbliche Marinare. Ogni anno, a turno, Amalfi, Genova, Venezia e Pisa, ospitano questa affascinante manifestazione con la quale si vuole ricordare l’antica rivalità tra le Repubbliche, a dire il vero più viva che mai!
Amalfi, che fu la prima delle Repubbliche Marinare, oltre ad essere un luogo di grande fascino, è l’unico campo di regata in mare aperto: duemila metri in linea che vanno dal Capo di Vettica alla Marina Grande di Amalfi, il che rende la gara particolarmente avvincente ed imprevedibile.
A contendersi l’ambito trofeo in oro e argento, realizzato dalla Scuola Orafa Fiorentina, raffigurante un galeone a remi sorretto da quattro ippocampi e che viene religiosamente conservato dalla città vincitrice per un anno, saranno i quattro equipaggi delle quattro antiche repubbliche marinare, che saranno composti da: otto vogatori, un timoniere e almeno due riserve, ma a completare i team si aggiungono gli atleti impegnati nella Gara dei Gozzi che anticipa il Palio Remiero ed è fondamentale per definire l’assegnazione delle corsie.
La regata storica, che quest’anno arriva alla sua 61a edizione, è anche un occasione per unire il meglio della tradizione canottistica italiana, fondendo giovani promesse e appassionati veterani che gareggiano al fianco di campioni iridati e olimpici, nello spirito sportivo e di unione che caratterizza l’evento. Sono ben 14 gli atleti della Nazionale Italiana Canottaggio che si ritroveranno nelle acque amalfitane. Tra loro anche quattro membri dell’Otto Azzurro che ha sfiorato la Qualificazione a Rio 2016: Luca Agamennoni, tre volte alle Olimpiadi e qui in gara con Pisa, sfida i compagni Fabio Infimo, Mario Paonessa ed Enrico D’Aniello, insieme sul Galeone di Amalfi.
L‘equipaggio di Amalfi conta ben cinque atleti Azzurri ai remi del proprio Galeone, ovvero Emanuele Liuzzi (che ha al suo attivo un titolo Mondiale), Luca Parlato (con due titoli iridati nel palmarès), Fabio Infimo (tre volte Campione Italiano nel Due Con), Mario Paonessa (già alle Olimpiadi di Londra 2012) e il timoniere Enrico D’Aniello (4 Ori Mondiali all’attivo). A completare l’equipaggio del Galeone i veterani Luigi Lucibello e Luigi Amendola, con Alberto Bellogrado e Luigi Proto, per un totale di sette atleti confermati dall’edizione 2015. Il team amalfitano annovera, inoltre, altri due Nazionali, Armando Dell’Aquila e Rosario Agrillo, in gara col Gozzo insieme a Vincenzo Bellogrado, Fabio Borgese e il timoniere Vittorio Pio Esposito. A disposizione del direttore tecnico Giuseppe Ingenito e dell’allenatore Francesco Noio restano Angelo Carrano, Alfonso Spada e Gianluca Langella; nello staff tecnico Angelo Ingenito, Giovanni Spada, Michele De Riso e Michele Laudano.
Molto affascinanti i galeoni che recano a prua una polena dorata che raffigura l’animale simbolo di ciascuna Repubblica: Amalfi ha il cavallo alato; Genova il drago di San Giorgio, patrono della città; Pisa, un’aquila imperiale germanica per ricordare il sostegno dato alla causa sveva e ghibellina; Venezia, il leone di San Marco Evangelista, simbolo del protettore della città.
Lo spettacolo, però, inizia ancora prima dell’avvio della regata con il grande corteo storico che la precede. Alle ore 16.30, prenderà il via dal centro di Atrani, il corteo storico con più di 200 figuranti in abiti d’epoca che raccontano quasi 500 anni di storia medievale, ricostruendo alcuni dei momenti di maggior splendore delle quattro Repubbliche, tra matrimoni, battaglie, conquiste e dominazioni. Ad aprire il corteo sarà Venezia, vincitrice della precedente edizione della regata, mentre a chiuderlo è sempre la città che ospita l’evento, quindi Amalfi. Il punto di arrivo sarà il Duomo di Amalfi, sulle cui scale si attenderà l’equipaggio vincente della regata storica.
Il record di vittorie è detenuto da Venezia con ben 33 trofei conquistati, seguita a distanza da Amalfi con 10 vittorie, mentre Genova e Pisa sono ferme a 8. Chi vincerà la regata storica in questa edizione 2016?? Appuntamento a Domenica 12 giugno!






