Napoli è una città che non smette mai di sorprendere i suoi stessi cittadini con luoghi dal fascino incredibile, che nascondono storie altrettanto interessanti. È questo il caso della Chiesa delle Capuzzelle in via dei Tribunali, anche conosciuta come Complesso Museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco.

La mia visita alla Chiesa delle Capuzzelle in via dei Tribunali risale al 2013. Questo articolo è stato scritto proprio in quel periodo ma è stato aggiornato in questi giorni di isolamento per essere più completo.

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Camminando lungo l’antica strada napoletana di via dei Tribunali, ci si imbatte in questa chiesa edificata per volontà di un’Opera Pia nel XVII secolo e consacrata nel 1638. Capolavoro dell’arte barocca napoletana, fu concepita sin dall’origine su due livelli. La Chiesa superiore è un vero capolavoro artistico con dipinti di Stanzione, come la Madonna delle Anime Purganti sull’altare maggiore, il Transito di San Giuseppe nelle cappelle laterali ad opera di Andrea Vaccaro e l’Estasi di Sant’Alessio di un giovane Luca Giordano. Dalla Chiesa superiore, attraverso una botola, si scende nel livello sotterraneo, l’Ipogeo, concepito per rappresentare una suggestiva discesa nel Purgatorio.

Questo è il luogo dove nasce, e continua ancora oggi, il culto delle anime pezzentelle. È immediata la sensazione mistica e religiosa che pervade chi si trova a visitare questo luogo. L’altare centrale, realizzato in piperno e risalente al 1600, è attorniato da simboli funerari, ossa e teschi.

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Lungo il percorso sotterraneo, ci si ritrova a camminare in gallerie ed ampi ambienti che negli anni della guerra venivano utilizzati come rifugi per proteggersi dai bombardamenti. In alcune zone è addirittura possibile trovare altari realizzati con comuni mattonelle da cucina che venivano portate sotto terra dalle persone che vi si rifugiavano, per ricreare un ambiente familiare.

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Attraverso un corridoio si accede, poi, alla zona della Terra Santa, dove riposano i membri della Congregazione fondatrice e dove, tra i tanti teschi, si trova quello di Lucia, anima tanto amata dalla tradizione popolare e a cui le donne affidavano i loro travagli d’amore. Si credeva, infatti, che Lucia fosse una capuzzella miracolosa soprattutto per le zitelle che andavano da lei per trovare marito.

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Cosa si intende con questo culto delle Anime del Purgatorio?

Si tratta di un culto di antica origine pagana, non riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa, che consisteva nell’adozione da parte del popolo di una capuzzella, cioè di resti umani anonimi che venivano calati nella chiesa inferiore attraverso delle aperture sul soffitto e che venivano idealizzati dalla gente come speciali intermediari per le proprie preghiere.

Ancora oggi, lungo le pareti laterali della chiesa inferiore, si possono trovare fotografie ed oggetti di persone defunte, portate qui perché la tradizione vuole che in questo modo si faciliti il raggiungimento del paradiso per le loro anime.

Quando visitare la Chiesa delle Capuzzelle

Chiesa, Museo e Ipogeo:

Gennaio – Marzo
lunedì – venerdì e domenica
dalle 10:00 alle 14:00
sabato dalle 10:00 alle 17:00.

Aprile – Dicembre
lunedì – sabato 10:00 – 18:00
domenica 10:00 – 14:00

È previsto un contributo d’ingresso di 6 € per Chiesa superiore (Sacrestia, Oratorio e altare) e per l’Ipogeo.

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