Ricordo con gioia il mio viaggio in Perù. Uno dei miei viaggi più belli e ricchi di meravigliosi luoghi da scoprire. In questo articolo vi racconto l‘itinerario di 12 giorni che mi ha permesso di scoprire il paese da nord a sud, toccando tutte le principali tappe. Il racconto cronologico del mio viaggio in Perù è invertito rispetto ai comuni itinerari. Di solito, infatti, dopo essere atterrati a Lima si procede verso Arequipa, in un crescendo di altitudine che arriverà a toccare l’apice con il trekking sulle Montagne Arcobaleno per poi riscendere con Machu Picchu. Nel mio caso, invece, a causa di alcune manifestazioni che rendevano impossibile visitare Arequipa ad inizio viaggio, l’itinerario è stato invertito con una netta salita di altitudine da Lima a Cusco. In ogni caso, anche se vedrete le tappe elencate in un certo ordine, potrete comunque considerare lo stesso itinerario partendo dalla fine.

Viaggio in Perù: itinerario di 12 giorni da Lima a Machu Picchu

Lima

Il mio viaggio in Perù inizia a Lima, la mitica e gigantesca capitale del paese, che conta oltre 10 milioni di abitanti. Affacciata sull’Oceano Pacifico, nonostante le sue dimensioni, Lima conserva un fascino particolare e custodisce un centro storico, dichiarato Patrimonio UNESCO, in cui si respira ancora l’atmosfera coloniale con edifici come la Cattedrale di San Giovanni Apostolo ed Evangelista e il Monastero di San Francisco. Il quartiere di Miraflores offre invece passeggiate lungo il Malecón con vista sull’oceano Pacifico, mentre Barranco, quartiere bohémien, è il cuore dell’arte urbana e della movida. Da non perdere il ceviche, piatto nazionale, accompagnato da una fresca chicha morada. Se avete poco tempo a disposizione, potete spostarvi comodamente, da un punto all’altro della città, utilizzando Uber.

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Cusco

Raggiungiamo Cusco con un volo interno da Lima, sorvolando la mitica Cordigliera delle Ande e atterriamo a circa 3.400 metri di altitudine. Una volta atterrati prendetevi del tempo per acclimatarvi all’altitudine e riposate se ne avvertite la necessità. Parola d’ordine: non strafare! Cusco è una città davvero piacevole che unisce l’eredità inca con l’architettura coloniale spagnola. Ombelico della città è la splendida Plaza de Armas con la Cattedrale risalente al 1654. Passeggiando per le vie di San Blas scoprirete botteghe artigiane ed è possibile ammirare la fusione tra pietra inca e barocco coloniale. Nei dintorni non perdete Sacsayhuamán, con le sue mura ciclopiche, e Qorikancha, l’antico Tempio del Sole.

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La Valle Sacra degli Inca in Perù

In questa giornata ci dedichiamo alla visita di alcuni villaggi nella Valle Sacra dove sono racchiuse testimonianze archeologiche, storiche e folcloristiche dagli antichi insediamenti civili Inca. Facciamo tappa a Chinchero, Maras, Moray e Ollantaytambo.

Chinchero: è il tipico esempio di cittadina inca costruita interamente con grossi blocchi di pietra perfettamente tagliati e sovrapposti. Nello spiazzo si tiene un coloratissimo mercato e non è raro incontrare alpaca che girano liberi. Proprio la lana di alpaca è al centro di interessanti dimostrazioni di tessitura tradizionale a cui poter assistere.

Maras: questo villaggio è famoso soprattutto per la presenza delle salineras ovvero le incredibili saline, attive fin dall’epoca pre-incaica, con circa 3.000 piccole pozze d’acqua salata organizzate su terrazzamenti che scivolano a valle, creando un paesaggio davvero surreale.

Moray: un anfiteatro naturale di terrazze concentriche, profonde circa 150 metri, utilizzate come laboratorio agricolo dagli Incas per sperimentare diverse coltivazioni.

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Ollantaytambo: villaggio pittoresco e ultima fortezza inca, con stradine acciottolate e un’atmosfera autentica. Ed è proprio dalla stazione di Ollantaytambo che partiamo in direzione Aguas Calientes, a bordo di un treno panoramico che attraversa paesaggi mozzafiato.

Viaggio in Perù: Aguas Calientes e Machu Picchu

Aguas Calientes è la stazione di arrivo del treno. Attraversata dal fiume Urubamba e immersa nella foresta, questa cittadina è il punto di partenza per visitare Machu Picchu. Qui potete rilassarvi alle terme naturali o fare una passeggiata lungo i mercati locali. Ricordo ancora che il mercato di Aguas Calientes alla fine del viaggio si è rivelato quello più fornito e con i prezzi migliori.

Per salire sulla montagna di Machu Picchu bisogna partire all’alba e si può raggiungere in circa 20 minuti di autobus o con un trekking nella foresta di circa due ore. Noi decidiamo di salire in bus e riscendere a piedi. Nessuna foto può prepararti all’emozione di vedere per la prima volta Machu Picchu. La “città perduta degli Incas” fu riscoperta nel 1911 dall’esploratore Hiram Bingham e oggi è uno dei siti archeologici più visitati al mondo.

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Rainbow Mountains

Dopo l’esperienza a Machu Picchu, torniamo a Cusco e da qui ci spostiamo per raggiungere le montagne arcobaleno. Le Rainbow Mountains sono un vero spettacolo della natura e sono state scoperte soltanto pochi anni fa a causa dello scioglimento dei ghiacci. Il trekking di per sé non sarebbe impegnativo se non fosse che parte a circa 4.600 metri per arrivare ai circa 5.200 del punto più alto della montagna Vinicunca. In ogni caso, il panorama multicolore ripaga ogni sforzo. La gente del posto vi suggerirà di masticare delle foglie di coca per ritrovare energia ma attenti agli effetti collaterali come mal di testa e mal di pancia. Poco distante, poi, si trova la Valle Rojo, meno frequentata dai turisti, dove i paesaggi rossastri sembrano trasportare su Marte. Vi consiglio di fare questo ultimo sforzo perché ne vale davvero la pena. La sera ci fermiamo nella località di Puno, pronti per la nostra prossima tappa.

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Viaggio in Perù: itinerario di 12 giorni da Lima a Machu Picchu

Puno – Luquina – Titicaca

Puno è il punto di partenza per raggiungere il Lago Titicaca. La prima tappa sono le isole galleggianti degli Uros, interamente costruite con canne di totora. Oggi gli Uros non vivono più su queste precarie isole galleggianti ma le usano per mostrare ai turisti la loro storia, preservare le loro tradizioni e sopravvivere. Ci fermiamo per pranzo a Taquile, famosa per le sue comunità che ancora vivono secondo tradizioni secolari. Infine, ci fermiamo a dormire a Luquina, ospiti di alcune famiglie in un villaggio locale. Il Lago Titicaca è il più grande bacino di acqua dolce del Sud America e il più alto del mondo con i suoi 3.812 metri sul livello del mare. Navigare sul lago, circondato da montagne e cieli infiniti, è un’esperienza indimenticabile.

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Chivay e la Valle del Colca in Perù

Una nuova giornata inizia in Perù e, lasciato il lago Titicaca alle nostre spalle, ci dirigiamo verso Chivay, a 3.635m s.l.m., porta di accesso al Canyon del Colca. Il viaggio dura circa 6 ore e si snoda nella Riserva Nazionale di Salinas y Aguada Bianca. Chivay è il punto d’ingresso della Valle del Colca, uno dei canyon più profondi del mondo. Il momento clou è l’osservazione del volo dei condor dal Cruz del Cóndor, ma non meno affascinanti sono i villaggi andini, le terrazze agricole che risalgono agli Incas e le terme naturali. Una tappa ideale per immergersi nella cultura andina più autentica.

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Arequipa, la città bianca

Nuova tappa del nostro viaggio in Perù: Arequipa, conosciuta come “La Ciudad Blanca” (“la città bianca”) dal colore della pietra con la quale sono stati costruiti tutti gli edifici principali del suo centro storico che, nel 2000, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Arequipa colpisce per la sua eleganza coloniale. Se avete tempo, dedicate almeno qualche ora alla visita del Monastero di Santa Catalina, un piccolo villaggio con vicoli colorati e storie affascinanti da scoprire. La Plaza de Armas, con la Cattedrale e i vulcani sullo sfondo, regala uno degli scorci più belli del Perù. Al pomeriggio ci imbarchiamo su un autobus a due piani per un viaggio di quasi 12 ore verso la località di Paracas.

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Viaggio in Perù: Paracas, Islas Ballestas e Huacachina

Raggiungiamo Paracas con un comodo bus notturno e da qui partiamo di buon mattino per una escursione alle Islas Ballestas, un piccolo paradiso naturale popolato da leoni marini, pinguini e uccelli marini, da molti soprannominato le Galapagos peruviane. Successivamente raggiungiamo Huacachina, un’oasi nel deserto con dune altissime perfette per il sandboarding o un adrenalinico giro in buggy. In serata rientro a Lima, chiudendo un itinerario che rimarrà nel cuore.

Questo itinerario di viaggio in Perù di 12 giorni permette di vivere esperienze uniche: dalla spiritualità di Machu Picchu alla magia del Lago Titicaca, passando per i paesaggi desertici di Huacachina. Un mix di cultura, avventura e natura che rende questo Paese una delle destinazioni più affascinanti del mondo.