Nel corso del mio viaggio in Brasile ho scelto di recarmi al confine con l’Argentina, per visitare le famose ed incredibili cascate di Iguazù. Venendo dal Brasile, il luogo migliore dove soggiornare era la piccola cittadina di Foz do Iguaçu, un posto tranquillo e comodo. E proprio nelle vicinanze di Foz, sulla strada prima di raggiungere le cascate dal lato brasiliano, ho scelto di fare una sosta in uno dei luoghi che mi hanno maggiormente colpito: il Marco das Tres Fronteiras, ovvero il punto in cui si incontrano le frontiere di tre grandi stati del Sud America: Argentina, Brasile e Paraguay.
Il “Marco” rappresenta uno dei luoghi più rappresentativi di Foz do Iguaçu, anche se ancora poco conosciuto e frequentato dal turismo di massa. La sua importanza è simboleggiata dall’incontro di tre paesi latini e fratelli, divisi dalla lingua ma accomunati dall’incontro delle acque dei loro fiumi. Infatti, se è vero che nel mondo esisteranno altre triple frontiere, questa, in particolare, è caratterizzata solo dai confini naturali dei fiumi: il Paranà, condiviso da Brasile e Paraguay, e l’Iguazù, condiviso da Brasile e Argentina. Proprio il fiume Iguazù, dopo un percorso complessivo lungo ben 1320 km e 23 km dopo aver dato vita alle omonime cascate, si immette nel fiume Paranà, il secondo più lungo del Sud America, dopo il Rio delle Amazzoni. Dal Marco das Tres Fronteiras, si può osservare che il colore delle acque dei fiumi che si incontrano è diverso a causa della diversa densità.
Il confine è rappresentato dalla presenza di tre obelischi, situati sulle tre rive, e realizzati nei colori delle bandiere dei rispettivi paesi. Dal lato brasiliano sono facilmente visibili anche gli obelischi dell’Argentina e del Paraguay. Le tre città che fanno riferimento a questi obelischi sono: per l’Argentina, Puerto Iguazù; per il Brasile, Foz do Iguaçu; e per il Paraguay, la città di Puerto Franco.
Insomma, se avete tempo, non mancate di fare un veloce salto in questo luogo davvero caratteristico!






ciao Luca, ti volevo chiedere quanto tempo ci vuole per andare al Marco das tre fronteras dal centro di Foz e se poi una volta là è semplice ritrovare un taxi per rientrare in città o se consigliabile accordarsi con l’autista per rimanere al mio seguito mentre visito il monumento? Ultima domanda, ma si paga per vederlo? Non mi è chiaro dalle info che ho letto in giro per il web. Grazie mille, Paola
Ciao Paola. Dal centro di Foz è vicino ma sicuramente ti conviene accordarti con l’autista affinché ti aspetti. tra l’altro non c’è molto da vedere o da fare quindi a seconda delle tue esigenze 10/15 minuti saranno sufficienti. e no non si paga, è un monumento aperto a tutti! 🙂 qualsiasi cosa a disposizione!
Grazie mille Luca! Gentilissimo! Seguirò il tuo consiglio!
ma scherzi??? è un piacere. il blog nasce proprio per questa ragione. e per qualsiasi altra info, non esitare a contattarmi! 🙂
Ho visto il video! Che spettacolo! Ma le “attrazioni” all’interno del alto argentino (treno, canotto, etc) sono extra o incluse nel biglietto d’ingresso? Altra domandina…i taxi brasiliani posso attraversare il Ponte dell’Amicizia e entrare in Paraguay? Grazie grazie grazie 🙂
Si sono extra! poi all’epoca in cui sono stato io l’ultima stazione del treno era chiusa perché una piena aveva distrutto le passerelle. circa i taxi…assolutamente si i brasiliani possono entrare in Paraguay anche se davvero c’è poco da fare o da vedere. tra l’altro a differenza del confine argentino dove ci si deve fermare per controllo passaporto, per entrare in Paraguay non c’è nessun controllo. noi però abbiamo lasciato la macchina in brasile e siamo andati a piedi perché il traffico era allucinante e saremmo rimasti bloccati troppo tempo!
per farti rendere conto del posto ti segnalo questo video: https://www.youtube.com/watch?v=R_5IcTkh0a4