In occasione di un mio recente weekend a Venezia, ho visitato l’isola di Burano. Proprio nel corso di questa visita, ho scoperto l’esistenza dei biscotti Buranei, anche conosciuti come Essi Buranei o Buranelli, i tipici biscotti di Burano. Una volta tornato a Napoli, esaurita la scorta comprata a Burano, ho deciso di provare a farli io. Oggi voglio condividere con voi la mia versione della ricetta dei biscotti Buranei. Una delle caratteristiche di questi biscotti è che si conservano abbastanza a lungo. Con la ricetta che vi propongo ne escono almeno una ventina. Molto dipende dalla forma che gli darete.
Ingredienti per la preparazione dei Biscotti Buranei
- 250 grammi di farina
- 100 grammi di burro
- 120 grammi di zucchero
- buccia di limone
- 3 tuorli d’uovo
- 1 bustina di vanillina
- un pizzico di sale
- rum (a piacere)
Procedimento
La prima cosa da fare è cacciare il burro dal frigorifero almeno un’ora prima così da farlo ammorbidire al punto giusto. Il procedimento è davvero semplice. Impiegherete non più di 15 minuti.
In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero. Fatelo a mano o con una frusta elettrica, l’importante è che risultino omogenei. A questo punto disponete la farina a fontana su un piano di lavoro e versate al suo interno scorza di limone, vanillina, il pizzico di sale e, un pò alla volta, il composto di uova e zucchero. Intanto che amalgamate il tutto, potete versare un pò di rum.
Aggiungete il burro morbido un pezzetto alla volta e lavorate fino ad ottenere un impasto di consistenza simile a quello della pasta frolla. Una volta ottenuto un panetto, ricopritelo di pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per una mezz’oretta.
A questo punto dovrete dare forma al vostro impasto. Prendetene un pezzetto alla volta e dategli la forma di cerchi, bastoncini o esse. Adagiateli su una teglia ricoperta da carta forno e infornateli a 180° in forno ventilato per circa 15/20 minuti.
Sfornate i vostri biscotti Buranei e gustateveli con una tazza di tè o vin santo. Se siete curiosi di saperne di più su Burano, potete leggere il racconto della mia escursione sull’isola dai mille colori!








