Viaggiare è sicuramente la cosa più bella del mondo ma a volte è necessario evitare determinate destinazioni, sebbene siano affascinanti, per non rischiare di tornare a casa “malconci”! Ecco allora una lista di città e paesi, stilata dalla rivista americana Forbes, che i viaggiatori farebbero meglio ad evitare. I parametri su cui si è basata la rivista sono: stabilità politica, tasso di criminalità, frequenza di disordini civili, efficienza delle forze di sicurezza, numero di attentati e rapimenti.

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A guidare questa speciale classifica troviamo Somalia, Afghanistan ed Iraq. Tre paesi indiscutibilmente pericolosi di cui si sconsiglia una visita. In Somalia, la minaccia principale è rappresentata dal movimento filo qaedista al shabaab in lotta da più di vent’anni contro le forze governative. La situazione è, poi, aggravata dalla presenza di numerose bande di pirati che solo nell’ultimo anno hanno assalito 40 navi appartenenti a multinazionali straniere, determinando un abbandono di quelle rotte.

Afghanistan ed Iraq, invece, vivono perennemente sotto la minaccia del terrorismo e dei fanatici religiosi. Seguono nei primi dieci posti della classifica: Congo, Pakistan, Striscia di Gaza, Yemen, Zimbawe ed Algeria. Manca in questa classifica sia la Siria, non considerata per la presenza della guerra civile, sia l’America Latina, notoriamente pericolosa. Tra i paesi più pericolosi del Sud America resta in vetta il Brasile, con oltre 43mila omicidi l’anno. In rapporto alla popolazione, invece, il paese con più omicidi è l’Honduras, seguito da El Salvador, Venezuela e Colombia.

paesi pericolosi

Insomma il mondo è così grande che in fondo non c’è la necessità di recarsi in questi paesi, ma se proprio non riusciste a farne a meno, ricordate di comunicare la vostra posizione e il vostro itinerario al Ministero degli Esteri così da poter essere sempre reperiti in caso di necessità.

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