progetti di beneficienza (4)Dopo aver raccontato l’idea del Mongol Rally, oggi parliamo dei progetti di beneficienza. La scorsa settimana vi ho presentato l’avventura del Mongol Rally, una gara non competitiva che ha come unico obiettivo quello di portare aiuti e fondi ad enti caritatevoli attivi in Mongolia e non solo, a cui prenderanno parte Stefano, Enrico e Francesco, tre giovani napoletani animati dalla voglia di intraprendere un’avventura che, partendo da Londra, li porterà a percorrere migliaia di chilometri, a bordo di una macchina vecchia e senza aiuti “moderni”, arrivando fino ad Ulan Bator, capitale della Mongolia. La più grande avventura on the road mai immaginata.

Oggi voglio concentrarmi sui progetti di beneficienza legati a questa avventura.

Tutti coloro che scelgono di partecipare al Mongol Rally, scelgono di farlo in primo luogo per beneficenza, innanzitutto per richiamare l’attenzione sui problemi del pianeta. Gli organizzatori del Mongol Rally, infatti, chiedono di donare alla fine di ogni avventura almeno 1000£/team alla Cool Earth, un’associazione umanitaria che si occupa di tutelare la foresta pluviale.

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Ma ai nostri tre avventurieri non bastava e così hanno scelto di raccogliere risorse per sostenere la fondazione “Il Meglio Di Te” che da anni cerca di dare una prospettiva futura ai ragazzi di Nisida, accompagnandoli in un percorso di recupero dando loro la possibilità di studiare e di formarsi in vista di un lavoro futuro.

Il punto principale di questo progetto è, ovviamente, la raccolta fondi. Ognuno dei componenti del team finanzierà il progetto con una somma pari a 3.000 €. Verrà lanciata, inoltre, una campagna di crowd founding in grado di permettere a chiunque interessato di poter donare anche piccolissime somme per supportare il progetto. Ma non è finita qui. “Siamo tutti ragazzi perfettamente inseriti nel contesto sociale partenopeo e, grazie alle nostre capacità e ai nostri contatti, puntiamo a mettere in piedi una serie di eventi di raccolta fondi”hanno dichiarato Stefano, Enrico e Francesco – “Abbiamo tutti esperienza attiva nell’organizzazione di eventi e possiamo contare su numerose relazioni nell’ambito delle Associazioni culturali, no profit e di beneficenza”.

Tra settembre e ottobre 2016, al ritorno dal rally, ci sarà, poi, un grande evento, che consisterà in un’asta di beneficienza durante la quale, oltre ai cimeli del viaggio, verrà ceduta al miglior offerente l’automobile utilizzata per la gara.

Il percorso di gara sarà l’oggetto del prossimo articolo dedicato a questa avventura!

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