[banner]Amici di World Trips oggi e giovedì ospitiamo il Racconto di Viaggio di due cari amici: Marco e Gisella. Con loro, viaggeremo alla scoperta della capitale thailandese, Bangkok, e voleremo, la prossima settimana, nella splendida isola di Koh Samui. Marco e Gisella…. a voi la parola!

Un saluto a te, Luca, e a tutti i tuoi lettori! Il nostro seppur breve viaggio in Thailandia, riteniamo di doverlo porre ai primi posti delle esperienze vissute all’estero.

vista da albergo grand eastin

Dopo essere partiti da Roma con un volo della Emirates con scalo a Dubai, arriviamo a Bangkok nel primo pomeriggio. Appena arrivati abbiamo cambiato 20 euro in Baht, moneta locale, per pagare il taxi. Non di più, perché il cambio in aeroporto non è favorevole. Il costo all’andata è stato di 475 baht (per fare la conversione in euro basta all’incirca dividere per 40).

Arriviamo al nostro bellissimo albergo nel quartiere Silom. Pensate che la struttura offre ai propri ospiti la possibilità di accedere direttamente alla BTS, cioè la loro “metropolitana” sopraelevata, e corrisponde alla fermata Surasak presente sulla Silom line. Decidiamo di rilassarci un po’ nella piscina infinity con panorama mozzafiato al 14esimo piano.

piscina albergo

Scegliamo, poi, di partire alla scoperta di Bangkok, e quale modo migliore di muoversi se non quello di affidarsi alla BTS!!?!? Questa è costituita da due linee. La Silom Line rappresentata dal colore verde scuro e la Sukhumvit Line  in verde chiaro. Ogni fermata ha il suo “prezzo” e il biglietto è fatto tramite biglietterie automatiche estremamente efficienti dove si inserisce il pedaggio solo dopo aver scelto la propria fermata.

bts-skytrain

Cominciamo col dedicarci alla faccia moderna e capitalistica di Bangkok: i centri commerciali di Siam Square. In Thailandia tutti gli esercizi commerciali hanno orari estremamente rigidi, e spesso chiudono entro le 20. Se a ciò si aggiunge che anche quasi tutti i ristoranti hanno cucine che non lavorano dopo le 21, va da sé che il nostro pomeriggio deve prevedere anche la scelta e l’inizio della cena. Quindi dopo aver girato per i più grossi centri commerciali quali il Siam Center, il Siam Paragon, ed aver raggiunto il Siam Discovery, verso le sei e mezza scegliamo di cenare in un ristorante giapponese al secondo piano del Siam Discovery, che ci era stato consigliato da un connazionale e di cui avevamo letto ottime recensioni. Al costo di 749 Baht, cioè circa 19euro, si aveva la possibilità di mangiare prendendo quel che si voleva da un buffet rifornito da cuochi giapponesi che preparavano tutto a vista ed al momento. Dopo la cena spossati dal viaggio e non avendo dormito da circa 24 ore torniamo in albergo dove ci siamo rilassati sorseggiando una delle famose ed ottime birre tailandesi: la Chang

wat pha kaew

Il secondo giorno, armati di ottimi propositi esplorativi, e fatta una “abbondantissima” colazione, decidiamo di andare in giro per la città con l’obiettivo di visitare il palazzo Reale che ha al suo interno i giardini, le residenze della corte ed il Wat Phra Kaew, il tempio con il Buddha di Smeraldo. Avevamo deciso di raggiungere questa destinazione con la BTS, ma questo si è rivelato essere da un lato un errore logistico, in quanto non arrivano mezzi pubblici in quella zona, e dall’altro l’opportunità di fare a piedi circa 4,5 km in una Bangkok non turistica. Insomma, per recarsi ai templi, converrebbe prendere un taxi.

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Il tempio è veramente meraviglioso. Tenete bene a mente che non si può entrare con pantaloncini o magliette a giro maniche. In ogni caso all’entrata è possibile avere parei di vario tipo e dimensione per coprire le zone scoperte lasciando un deposito.

…..qui la seconda parte del racconto….

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