Questa estate avevo deciso di non partire, di prendermi del tempo per riflettere, trovandomi in una fase decisiva della mia vita. Confesso, però, che da settimane pensavo di organizzare un viaggio da solo in India del Nord. Alla fine non ho resistito e in 15 giorni ho prenotato un volo per Delhi e sono anche partito.

Spinto dalla voglia di vivere un’avventura in solitaria e dalla convinzione che si “campa” una volta sola volta, ho deciso che avrei potuto riflettere sulla mia vita tranquillamente in viaggio.

Non ho avuto molto tempo per organizzare questo itinerario di 8 giorni in India del Nord ma avevo ben chiare quelle che avrebbero dovuto essere le mie tappe, nonostante il poco tempo a disposizione.

viaggio da solo in india del nord



Ho dovuto rinunciare ad alcune località che, magari, potranno essere oggetto di un futuro (molto lontano!!!) nuovo viaggio in India. Le tappe di questo mio itinerario di 8 giorni in India del Nord sono state: Delhi, Jaipur, Agra e Varanasi, con l’aggiunta di alcune soste intermedie per spezzare la monotonia delle tante (troppe!) ore di macchina, necessarie per spostarmi da una città all’altra.

Molti usano Delhi soltanto come punto di partenza, in quanto aeroporto della capitale indiana, e ritengono una perdita di tempo concedersi uno o due giorni per visitarla. Io mi ci sono fermato, anche per ragioni logistiche, sia all’andata che al ritorno e sono convinto che meriti una visita di una giornata. Caldo ed umidità permettendo, riuscirete ad avere una visione d’insieme di questa megalopoli anche soltanto in un giorno.

india itinerario 8 giorni

Per chi sceglie di continuare il proprio viaggio in Rajasthan, tappa imprescindibile è Jaipur, capitale dello stato. Qui sarà possibile immergersi nella storia dei Maharaja, visitando quella che ancora oggi è la residenza che li ospita, anche se ormai sono privi di alcun potere politico, e godersi le meraviglie di quella che è comunque una città da oltre 3 milioni di abitanti. Ed io che pensavo di visitare un piccolo villaggio di periferia… 😅 Ulteriori considerazioni le farò nei prossimi articoli…

viaggio in india

Ci sarebbe da spingersi anche a Jodhpur e Pushkar ma, aimè, il tempo a mia disposizione non era sufficiente. Se però voi che mi leggete avete tempo, non perdetele.

Da Jaipur ad Agra in macchina ci vogliono circa 5 ore di viaggio, io, con la macchina del mio fido autista Ram, ce ne metto quasi 8 ma in compenso faccia tappa in tre luoghi molto caratteristici: un tempio indù di cui ignoro il nome in quanto le scritte erano esclusivamente in indi; Abhaneri, che sembra uscito da un quadro di Escher (poi capirete perché); e l’antico forte di Fatehpur Sikri.

viaggio da solo

L’arrivo ad Agra è dei peggiori, sarà per la stanchezza o per una cappa di grigiore ed umidità da record, ma da subito inizio a contare i minuti che mi separano dalla ripartenza. L’unico motivo per fare tappa ad Agra è visitare il Taj Mahal che, a mio modesto parere, ho trovato sopravvalutato. Mi sono emozionato molto di più dinanzi ad Angkor Wat che non al Taj Mahal. Ma, ovviamente, una vostra valutazione la potrete fare solo dopo averlo visto con i vostri occhi. Quindi, a prescindere dal mio parere, il consiglio è: andateci!

Da Agra, poi, torno a Delhi, altre 4 ore di macchina durante le quali becchiamo un temporale talmente forte che siamo obbligati a fermarci. Arrivato finalmente a Delhi, mi imbarco su un volo in direzione Varanasi.

La tappa a Varanasi è stata, senza alcun dubbio, la più interessante. Nonostante la forte presenza turistica, di stampo prevalentemente locale, con eccezioni rappresentate da pochi turisti italiani e spagnoli, è stata la città in cui ho percepito un pizzico di quella spiritualità che tanto cercavo in questo mio viaggio in India. Città dalle tradizioni discutibili ma pur sempre parte del vissuto di un popolo, piaccia o non piaccia.

Di ciascuna tappa vi parlerò approfonditamente nelle prossime settimane. Intanto posso dire che quello che mi è mancato in questo viaggio per renderlo davvero “wow” è stato un pizzico di autenticità in più, un pizzico di quell’avventura per la quale avevo scelto di partire in solitaria e che, invece, non è riuscita a travolgermi come in altri viaggi. L’errore è stato sicuramente mio che, a causa del poco tempo a disposizione in loco ma anche del poco tempo a disposizione per organizzare al meglio l’itinerario, ho ceduto alla visita dei luoghi più celebri e frequentati senza inoltrarmi nel cuore della vera India.

Questo viaggio da solo in India è stato comunque una bella scoperta. Non mi sono pentito di essere partito, anzi, seppur diversamente da come me l’ero immaginato, mi ha permesso di mettere alla prova me stesso nei momenti di solitudine ma anche di conoscere tante persone lungo il cammino con cui sono in contatto ancora adesso. Mi ha fatto scoprire un pizzico della realtà di un altro paese che conto di tornare a visitare in futuro. Intanto non vedo l’ora di raccontarvi nei dettagli questo mio viaggio da solo in India del Nord…



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