Oggi ospito qui su World Trips, il racconto di viaggio di Ludovica che ci porta alla scoperta della Thailandia. A differenza delle altre volte, però, oggi scopriremo un itinerario diverso che ci porterà prima a Chiang Rai, nel nord del paese, e poi a Krabi, una nota regione del sud, affacciata sul Mar delle Andamane. A Ludovica la parola!

Prima di partire – visitare il sito dell’Ente del Turismo Tailandese che ha informazioni utili e da cui si possono scaricare delle guide in italiano molto ben fatte.
Durata del viaggio– noi siamo stati 2 giorni e 2 notti a Bangkok, forse è poco, si potrebbero fare 3-4 giorni/notti; da vedere c’è parecchio, tra mercati, budda, palazzo reale, cena sul battello sul fiume, cena ai docks di Asiatique riverfront, aperitivo sul grattacielo Sirocco …

Poi abbiamo preso il volo per Chiang Rai, sempre 2 gg e 2 notti, consiglio: potendo, sarebbe bene rimanere 3-4 giorni/notti.
Abbiamo quindi raggiunto Krabi con il volo via Bangkok, in pratica ci vuole mezza giornata: a parte Bangkok che ha un aeroporto bellissimo, immenso e abbastanza organizzato, gli altri aeroporti (Chiang Rai e Krabi) sono piccoli, caotici e le procedure di sicurezza e controllo passaporti sono lunghe.

Clima a Gennaioteoricamente periodo secco – abbiamo trovato un clima mefitico, caldo e umido a Bangkok. Al nord, mattina e sera un po’ freddino, al mare caldo ok.

Chiang Rai Confine P1060049

Chiang Rai (Nord) – L’albergo era in un’ottima posizione, molto vicino all’aeroporto di Chiang Rai, non è nella cittadina di Chiang Rai che è bruttina, da vedere: Giardino pubblico, mercato coperto e Budda di smeraldo.

Partendo da Chiang Rai, abbiamo fatto alcune escursioni:

Chiang Rai tai 2014 039

Chiang Rai P1060032

– abbiamo visitato il Villaggio delle Donne giraffa – triste come uno zoo umano, confino per cittadini birmani considerati clandestini dal governo thailandese che li sfrutta. Per entrare nel villaggio si pagano 200 bath (circa 7 euro) il cui incasso va al governo thailandese.

Chiang Rai Doi Tung P1060044

Doi Tung, situato verso il confine con la Birmania – ora Myanmar –  è un posto meraviglioso ed edificante. Si tratta della casa e del giardino costruito dalla madre del re con lo scopo di convincere i contadini della zona a sostituire le piantagioni di oppio con coltivazioni legali, biologiche ed ecologiche, utili alla stessa popolazione. Vi consiglio di provare le loro specialità ( tè, caffè e altro….) e di acquistarle in loco perchè le troverete esclusivamente lì e sarà un modo anche per aiutare l’economia di quella zona!

Chiang Rai Triangolo P1060051

Triangolo d’oro – confine delineato dal fiume Maekong che separa la Thailandia dal Myanmar e dal Laos. Molto interessante da un punto di vista politico, economico e religioso. Si chiama triangolo d’oro proprio perché si trattava della zona dove veniva commercializzato l’oppio che veniva scambiato tra le tre nazioni con l’oro.

Chiang Rai P1070064

White Temple – nome ufficiale Wat Rong Khun, a pochi km dalla cittadina di Chiang Rai, esempio di tempio moderno tuttora in espansione. A prima vista sembra una torta nuziale decisamente kitch.

Krabi Hotel P1110144

Krabi (regione del Sud affacciata sul Mar delle Andamane) – Io ho soggiornato in una zona distante dal centro dove sono sparpagliati alcuni alberghi di buon livello con splendide spiagge. Per la cena vi consiglio di andare nella piccola città di Ao Nang che è a circa 30 minuti di taxi, dove ci sono ristorantini carini sia thai che italiani con influenza thai. Ad Ao Nang ci sono molti hotel ma ci hanno detto che lì il mare non è il massimo. Dagli hotel si possono fare gite con le caratteristiche barche di legno – longtail boats – oppure con motoscafi veloci per andare alle isole che sono lì davanti, più o meno vicine; ad esempio c’è il gruppo delle Phi Phi Islands. In una di queste si trova la famosa laguna di Maya Bay dove è ambientato il film The Beach con Leonardo Di Caprio. Le gite si possono organizzare tramite l’hotel, o chiedendo a un romano che vive in quella zona della Thailandia da molti anni, si chiama Pluto – nome vero Guglielmo Zanchi – si trova su facebook, oppure chiedendo direttamente ai barcaioli sulla spiaggia. In questo caso è bene contrattare il prezzo. Ci sono problemi di marea per cui alcune gite in barca si possono fare solo partendo la mattina presto.

Krabi Isola tai 2014 084

Spostamenti – ci hanno sconsigliato di affittare un auto, infatti a Bangkok ci siamo mossi benissimo con lo Skytrain, i tuk-tuk o i taxi, sempre contrattando il prezzo, al Nord ci siamo prenotati un auto con autista tai e una guida tai che parlava inglese, al sud al mare abbiamo preso taxi, tuk-tuk oppure barche o motoscafi per le gite alle isole.

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