Tra le numerose attività che si possono svolgere in giornata partendo da Catania, c’è sicuramente l’escursione sull’Etna per raggiungere il cratere più alto d’Europa.

Sono molteplici le opzioni per raggiungere la vetta dell’Etna. C’è chi sceglie di fermarsi dove arriva la funivia, chi sceglie di salire a piedi, chi decide di proseguire il trekking per raggiungere i crateri sommitali. Io ho scelto una via di mezzo arrivando a circa 3000 metri di altitudine ed ora vi racconto la mia esperienza.

escursione sull'etna

Dopo aver lasciato l’auto nell’ampio parcheggio adiacente i Crateri Silvestri, raggiungiamo a piedi la funivia dell’Etna, a circa 1900 metri d’altitudine, dove si trova il Rifugio Sapienza. Questo è il punto di partenza del tour classico che permette di arrivare ai piedi del cratere principale.

La funivia conduce a 2500 metri, in località Montagnola, dove si trova il Bar Funivia dell’Etna. Qui ci si può fermare per un drink o per mangiare qualcosa, approfittando anche della splendida terrazza panoramica con vista su gran parte della Sicilia Orientale. Dopo una breve sosta, consiglio di proseguire la vostra escursione sull’Etna a bordo dei bus fuoristrada 4×4 che si inerpicano sul versante sud del vulcano.

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escursione sull'etna

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L’esperienza è davvero adrenalinica! Vi chiederete lungo l’intero tragitto come sia possibile per un autobus resistere a tali pendenze. Fatto sta, che arriviamo sani e salvi a destinazione nella zona chiamata Crateri Barbagallo (o ex Torre del Filosofo), a circa 2900 metri. Da questo punto riuscirete ad avere una vista privilegiata sulla bocca del vulcano che io ho trovato più in attività che mai ed avrete due opzioni: raggiungere i crateri sommitali con una guida esperta o fare trekking in quota.

Il nostro biglietto non include la salita al cratere principale e decidiamo di seguire un percorso che attraversa le ultime colate dell’Etna e piccoli o medi crateri ormai spenti. Che incredibile avventura!

Cosa portare in una escursione sull’Etna

Se durante una vostra vacanza in Sicilia, prevedete di fare un’escursione sull’Etna, le prime cose da mettere in valigia sono: un pantalone lungo, una felpa, un K-Way e delle scarpe da ginnastica (non è necessario che siano da trekking ma è importante che non abbiano la suola liscia). In cima al vulcano la temperatura d’estate può arrivare anche a 10 gradi e se troverete vento, la percezione del freddo potrà essere anche maggiore.

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Come raggiungere l’Etna

– In Autobus:

Da Catania: AST (Azienda Siciliana Trasporti)
Ore: 8:15 di fronte la Stazione Centrale Ferroviaria (P.zza Giovanni XXIII)
Arrivo al Rifugio Sapienza ore: 10.10 (In estate si aggiunge un’altra corsa alle ore: 11:30)
Ritorno alle ore 16:30 dal Rifugio Sapienza con arrivo a Catania alle ore 18:30

– In Auto:

Etna Nord: Autostrada A18 CT-ME uscita per Fiumefreddo di Sicilia proseguire per Linguaglossa e seguire la provinciale Mareneve fino a  Piano Provenzana.
Etna Sud: Tangenziale ovest , uscita Gravina di Catania, proseguire per Nicolosi, fino al Rifugio Sapienza.

– In Treno:
Ferrovia circumetnea (via Caronda n.352): da Catania si scende a Linguaglossa;

-In Taxi: 
Catania Centro/Rifugio Sapienza –  Rifugio Sapienza/Catania Centro
Info Radiotaxi – Tel 095 330966

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