Cari amici Wallerelli eccoci per una nuova puntata della nostra marcia di avvicinamento alla partenza del Mongol Rally che, come ormai avrete capito, è una gara non competitiva che vede la partecipazioni di squadre da ogni parte del mondo che, partendo da Londra, dovranno raggiungere la Mongolia a bordo di una macchina senza aiuti “moderni”.

Ciò che caratterizza maggiormente questa manifestazione, però, è lo scopo benefico. La gara ha come obiettivo quello di portare aiuti e fondi ad enti caritatevoli attivi in Mongolia e non solo. Per l’Italia parteciperanno Stefano, Enrico e Francesco, che ormai avrete imparato a conoscere. Tre giovani napoletani, ciascuno con i propri impegni e la propria vita, che hanno scelto di unire le proprie forze per un obiettivo comune: aiutare la fondazione “Il Meglio Di Te” che da anni cerca di dare una prospettiva futura ai ragazzi di Nisida, accompagnandoli in un percorso di recupero dando loro la possibilità di studiare e di formarsi in vista di un lavoro futuro.

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Qui con i tre partecipanti al Mongol Rally

La novità di oggi è che è arrivata Wallerella, la macchina che accompagnerà i nostri tre impavidi giovani in questa che possiamo considerare come la più grande (e folle) avventura on the road mai immaginata.

Wallerella, questo l’azzeccatissimo nome scelto per lei, è una Fiat Panda 4×4 del 1989, con ben 220mila chilometri sulle spalle, ed arriva da Ravenna. L’unica cosa non napoletana di questa avventura, assicurano dal team WalleRally. In tanti, dopo averla vista, hanno manifestato più di un dubbio sulla sua tenuta ma, come ci hanno raccontato, è stata affidata alle mani esperte di Fabio Gianfico, pilota di rally e titolare di una officina specializzata in questo campo. Lui, insieme a Boffa Autoricambi, si occuperanno di rimettere in sesto la macchina, interessandosi della parte tecnica e degli eventuali pezzi di ricambio di cui Stefano, Enrico e Francesco potranno aver bisogno nel corso della loro avventura.

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Una volta sistemata da un punto di vista tecnico, la macchina verrà consegnata ad un’artista contemporaneo, Marcello Cinque, della Galleria Piece Unique di Parigi. Lui si occuperà di renderla una vera e propria opera d’arte contemporanea, una cartolina di Napoli con tutto il bello e con tutte le anime di questa città.

Insomma non vediamo l’ora di poter ammirare Wallerella in tutto il suo rinnovato splendore!

QUI potete trovare maggiori informazioni sul Mongol Rally e QUI sui progetti benefici.

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