Torna World Trips Week , la rubrica domenicale in cui ripercorrere la settimana di World Trips…

La settimana è iniziata con una visita di Ellis Island, famosa perché qui sbarcarono milioni di immigrati da ogni parte del mondo; poi una visita della Cattedrale di Marsiglia e, infine, una nuova tappa del mio viaggio in Marocco, alla scoperta di un villaggio berbero. Buona domenica e buona lettura! 😉

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New York, una visita ad Ellis Island

Per decenni la città di New York è stata meta di milioni di persone che, da ogni parte del mondo ma principalmente dall’Europa, volevano sfuggire alla crisi economica regnante nei loro paesi e guardavano all’America come ad una soluzione per i loro problemi. Tutti coloro che arrivavano a New York in transatlantico, però, dovevano effettuare una sosta obbligatoria, quella su Ellis Island, una piccola isoletta non lontana da quella dove si trova la Statua della Libertà.

E proprio la statua della libertà era la prima cosa che gli emigranti vedevano arrivando in nave a New York e prima di mettere piede a Manhattan, dovevano fermarsi a sostenere…

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Marsiglia e la sua celebre Basilica di Notre Dame de la Garde

Una delle tappe toccate durante il mio viaggio in crociera, è stata la città di Marsiglia, quella che può essere un po’ considerata la base per visitare la Provenza e le sue principali città. Marsiglia, antica città di naviganti e pescatori, ha subìto un profondo restyling negli ultimi anni anche grazie al suo ruolo di capitale europea della cultura ricoperto nel 2013. Proprio questo ruolo le ha permesso di contare su molti fondi europei grazie ai quali sono sorti nuovi musei, nuove attrazioni e sono stati riqualificati molti luoghi come il grande porto e i quartieri più difficili, anche grazie alla collaborazione di grandi architetti come Renzo Piano o Foster. Per molti anni, infatti, Marsiglia è stata accompagnata dalla nomea di città pericolosa e degradata e, invece, io posso dire di aver trovato una città bella, elegante, vivace e ordinata. Uno dei suoi simboli indiscussi è la Basilica di Notre Dame de la Garde, situata sulla…
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Marocco: nella valle d’Ourika, alla scoperta di un villaggio berbero

Nel corso del mio viaggio in Marocco ho avuto modo di spostarmi quasi tutti i giorni da Marrakech e scoprire luoghi più lontani e particolari. Ho scelto di dedicare una giornata alla visita della Valle d’Ourika, famosa per la massiccia presenza delle popolazioni berbere che qui vivono e coltivano i terreni grazie alla presenza del fiume Ourika.

Nel corso di questa escursione ho avuto modo di arrampicarmi sulle cascate Setti Fatma e di visitare un reale villaggio berbero, non uno di quelli turistici, per capire come vivono ancora oggi i berberi del Marocco. Innanzitutto c’è da dire che la popolazione del Marocco si sente berbera e non araba e questo è un conflitto che li perseguita da sempre. In particolare, poi, in questa zona del Marocco, vivono esclusivamente popolazioni berbere e si possono così osservare le usanze di questa gente, povera ma molto orgogliosa delle loro tradizioni che vengono tramandate di generazione in generazione sempre e soltanto attraverso la parola…

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