Da nord a sud, da est ad ovest, la Sicilia è una terra ricca di storia e luoghi da scoprire. La scorsa estate l’ho visitata a 360° ed oggi vi segnalo un itinerario per scoprire la Sicilia orientale in 7 giorni.

Quando si parla di Sicilia orientale, ci si riferisce a quella parte del territorio che si affaccia sulla Calabria. Tra le località più celebri, conoscerete sicuramente Messina, Catania, Taormina e Siracusa. Ma sono tante le città e i piccoli borghi che si possono visitare e le attività che si possono sperimentare in questo versante della Sicilia. L’itinerario che vi propongo oggi va da Catania a Siracusa, passando per Taormina, l’Etna, Ragusa ed altri affascinanti borghi.

Sicilia orientale: itinerario di 7 giorni da Catania a Siracusa

Sicilia orientale in 7 giorni

Catania, Etna e Taormina

La prima tappa del mio itinerario alla scoperta della Sicilia Orientale è Catania, la città barocca situata alle pendici dell’Etna. Dotata di un aeroporto collegato con le principali città italiane, Catania può essere considerata un ottimo punto di partenza per visitare questo versante dell’isola. Tra i luoghi da non perdere, c’è sicuramente la Cattedrale di Sant’Agata, risalente al 1711, che custodisce al suo interno la tomba del musicista Vincenzo Bellini e le reliquie della Santa a cui è intitolata. Poco lontano, ecco la Chiesa della Badia che permette di salire fin sulla cupola per ammirare la città a 360° da un altro punto di vista.

Da piazza Duomo, poi, parte la via Etnea, una delle arterie principali di Catania. Tra splendidi palazzi nobiliari, chiese barocche e meravigliose piazze, è d’obbligo una passeggiata lungo i suoi 3 km ed una sosta in uno dei cafè dove poter assaggiare il tipico arancino al ragù o una fresca granita di pistacchio. Potete scoprire altre cose da vedere a Catania in 1 giorno nel mio articolo.

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Sono numerose le escursioni che si possono sperimentare facendo base a Catania. Salire sull’Etna, fare body rafting alle Gole dell’Alcantara o visitare Taormina sono soltanto alcune delle opzioni. L’escursione sull’Etna occupa almeno mezza giornata e se volete salire fin sul cratere principale avrete bisogno anche di una parte del pomeriggio. Per il rafting alle Gole, invece, dovete mettere in conto tra le due e le tre ore tra vestizione, attività e doccia. Infine, per quanto riguarda Taormina, sappiate che ad agosto è davvero difficile trovare parcheggio in centro. Io l’ho raggiunta in autobus da Catania di mattina quando la folla è minore.

Sicilia orientale in 7 giorni

Siracusa e Ortigia

La seconda grossa tappa di questo itinerario in Sicilia Orientale è Siracusa, altro punto di partenza per visitare antiche città ed affascinanti siti naturalistici. Sono numerose le cose da vedere in città ma, se non avete molto tempo, dovete assolutamente dare la precedenza alla visita del Parco Archeologico di Neapolis. Il mio consiglio è di farvi accompagnare da guide turistiche ufficiali come Enrica di “Viaggio a Sud-Est“, affinché possiate apprezzare al meglio la visita.

Se state cercando luoghi dove trascorrere alcune ore di relax al mare, vi consiglio la Riserva del Gelsomineto o l’Area Marina Protetta del Plemmirio, luogo ideale per chi ama la natura e il trekking. Mettete in conto di trovare molta folla in entrambi i luoghi ma la Riserva offre una spiaggia più lunga e comoda.

Sicilia orientale in 7 giorni

La parte più romantica di Siracusa, però, è l’isola di Ortigia, collegata alla terraferma da un ponte percorribile sia in auto che a piedi. Badate bene che quasi tutta l’isola di Ortigia è ZTL e dunque vi converrà lasciare la macchina a Siracusa e raggiungerla a piedi per evitare multe. La passeggiata è davvero piacevole, Ortigia è bella di giorno e magica di sera. È il luogo perfetto in cui provare le prelibatezze locali, magari in riva al mare, o sorseggiare un drink in uno dei tanti locali che si affacciano sulla Marina. Se riuscite a visitarla di giorno, poi, non perdete il maestoso Duomo, edificato nel ‘600 in pieno stile barocco, e il Castello Maniace, sulla punta estrema dell’isola.

Sicilia orientale: itinerario di 7 giorni da Catania a Siracusa

Noto, Vendicari e Marzamemi

Tra le destinazioni da visitare partendo da Siracusa, meritano sicuramente Noto, l’oasi di Vendicari e il borgo di Marzamemi. Organizzando bene il vostro tempo, riuscirete a visitarle tutte e tre in una sola giornata. La prima tappa è Noto, la capitale del Barocco. Partendo dalla Porta Reale, risalite il corso principale tra splendidi palazzi ricchi di storia, antiche chiese e piccoli bistrot in cui assaggiare arancini e granite. La tappa principale è la Cattedrale di San Nicolò, risalente al 1700, che si erge maestosa in cima alla scalinata a tre rampe di origine settecentesca. Se avete tempo e volete ammirare Noto dall’alto, salite su uno dei campanili delle numerose chiese presenti lungo il corso. Io sono salito sul Campanile della Chiesa di San Carlo e ne è valsa davvero la pena.

A 15 minuti da Noto si trova la Riserva di Vendicari, che vi consiglio di visitare con l’ausilio di una guida ambientale. La riserva naturale orientata “Oasi Faunistica di Vendicari” è stata istituita nel 1984 e si estende su circa 1512 ettari. Al suo interno è possibile fare escursioni, birdwatching e snorkeling. È una delle aree di maggior interesse da un punto di vista ornitologico e con un pò di fortuna riuscirete anche ad ammirare il mitico fenicottero. Da non perdere una visita della Tonnara, di origine araba, e della Torre Sveva.

Sicilia orientale in 7 giorni

Il modo migliore per concludere la giornata è aspettare il tramonto a Marzamemi, antico borgo di pescatori, divenuto una delle mete più cool della Sicilia. Sorge lì dove si incontrano il Mar Jonio e il Mediterraneo e con i suoi colori sgargianti è un vero incanto per gli occhi. Si respira una costante aria di festa tra botteghe di artigianato, iconici ristorantini e possibilità di assaggiare il tipico street food.

Modica e Ragusa Ibla

Prima di concludere il nostro itinerario di 7 giorni in Sicilia Orientale, restano due tappe imperdibili: Modica e Ragusa. A circa un’ora di auto da Siracusa, ecco Modica, la capitale del cioccolato. Un piccolo borgo fatto di salite e discese in cui scoprire luoghi ricchi di storia come il Duomo di San Giorgio o la Chiesa di San Pietro, perdendosi nel suo intricato reticolo di strette vie. Modica, però, è celebre per il suo gustoso cioccolato e non si può andar via senza aver visitato una delle numerose cioccolaterie. Tra le tante, io ho visitato l’Antica Dolceria Bonajuto, la più antica fabbrica di cioccolato in Sicilia che propone dimostrazioni e degustazioni all’aperto.

Sicilia orientale in 7 giorni

Trenta minuti di auto separano Modica da Ragusa. La parte più interessante da visitare è quella conosciuta come Ragusa Ibla, un tempo comune autonomo, oggi quartiere più antico della città, chiamato anche soltanto Ibla. Qui, dopo aver visitato il giardino Ibleo, perdetevi tra i suoi vicoli e raggiungete il Duomo di San Giorgio, massimo emblema del barocco siciliano, situato sulla parte più alta della collina. Nella strada che sale lungo la montagna per lasciare Ragusa, fate attenzione al panorama avrete modo di immortalare istantanee mozzafiato.

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