Una mattina al Museo Egizio del Cairo è il titolo di questo nuovo articolo dedicato al mio recente viaggio in Egitto ma, in realtà, non basterebbe una giornata intera per ammirare la meravigliosa collezione ospitata da questo museo.

Il museo egizio del Cairo, con il suo archivio di oltre 150mila pezzi, è il più importante del mondo ed ospita la più vasta collezione di antichità dall’Egitto dei Faraoni. Dopo quello del Cairo, i musei egizi più importanti sono quello di Torino e la sezione egizia del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Situato nel pieno centro del Cairo, città da oltre 20 milioni di abitanti, nelle immediate vicinanze di piazza Tahrir, famosa per essere stata l’epicentro della rivoluzione araba del 2011, il Museo Egizio, con la struttura in stile neoclassico che possiamo vedere oggi, è stato inaugurato il 15 novembre 1902, su disegno dell’architetto francese Marcel Dourgnon, che ha creato un edificio comprendente oltre 100 sale espositive divise su due piani.

Museo Egizio del Cairo (2)

Il piano terra ospita tutta una serie di oggetti disposti in ordine cronologico mentre, al primo piano, i reperti sono disposti per categoria o in collezioni. All’interno della struttura esiste anche un vasto piano sotterraneo, chiuso al pubblico, ed utilizzato per conservare tutti quegli oggetti che non possono essere esposti per varie ragioni, come, ad esempio, il loro precario stato di conservazione oppure la mancanza di spazio sufficiente.

Appena entrati, a sinistra sono disposte le sale dell’Antico Regno dove è possibile ammirare pezzi di grande valore tra cui la statua di Chefren, la statua lignea di Kaaper e il gruppo statuario di Rahotep e Nofret. Poi, continuando in senso orario, si trovano le sale del Medio e del Nuovo Regno ed infine quelle dell’Età Greco-Romana. È presente anche una riproduzione della celebre Stele di Rosetta ma, fatta eccezione proprio per questo reperto, la quasi totalità degli oggetti esposti sono originali.

Museo Egizio del Cairo (4)

Da non perdere le sale dedicate a Tutankhamon, il faraone “bambino” che regnò per soli nove anni e che morì diciottenne per cause sconosciute, probabilmente assassinato, anche se recenti scoperte ed argomentazioni sostengono che possa essere deceduto a causa di un incidente di caccia. Il più rinomato tra i sovrani egizi deve la sua fama al fatto che la sua tomba sia rimasta inviolata fino al 1922, quando l’archeologo inglese Howard Carter la scoprì nella Valle dei Re. Dei favolosi tesori rinvenuti al suo interno, sono esposti circa 1700 oggetti, tra cui la maschera funeraria d’oro di Tutankhamon, considerata come uno dei reperti più pregiati in assoluto.

Museo Egizio del Cairo (6)

Vi segnalo, poi, che a ridosso delle piramidi di Giza è in corso la costruzione di un nuovo e più moderno museo egizio in cui confluiranno alcuni dei reperti principali conservati nel museo originario e tanti altri che ancora non sono stati esposti. D’altronde in Egitto, un po’ come in Italia, si scoprono reperti in continuazione ed è stato necessario aumentare gli spazi espositivi.

Insomma se vi trovate al Cairo non potete mancare di visitare il Museo Egizio!

Museo Egizio del Cairo (1)

Museo Egizio del Cairo (5)

Museo Egizio del Cairo (11)

Museo Egizio del Cairo (3)

Commenti

commenti