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Prima parte del documentario dedicato al mio viaggio in Israele, realizzato grazie al supporto della compagnia aerea El Al e dell’Ufficio Nazionale del Turismo Israeliano.

Si parte da Nazaret, per scoprire i luoghi dell’infanzia di Gesù, si prosegue poi a Cana, luogo del primo miracolo; il Monte delle Beatitudini, dove Gesù pronunciò il celebre discorso della montagna; e, ancora, tappa a Tabgha, celebre per il miracolo della moltiplicazione dei pani e il Mar di Galilea, anche conosciuto come Lago di Tiberiade, dove si trova la Chiesa del Primato di San Pietro. Di nuovo sulle strade d’Israele per raggiungere Cafarnao, conosciuta come la città di Gesù, dove è possibile vedere i resti di quella che sarebbe stata la casa di San Pietro. Raggiungiamo, poi, una delle zone più affascinanti: il luogo del battesimo di Gesù, sul fiume Giordano, al confine con il Regno di Giordania. Da qui, proseguiamo verso Qumran, nel deserto della Giudea, dove sono stati ritrovati i rotoli del Mar Morto. E basta attraversare la strada per ritrovarsi proprio sul Mar Morto, il punto più basso della terra a circa 400 metri sotto il livello del mare.

Prossima Tappa ————>Gerusalemme, la Città Santa!

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QUMRAN: sito archeologico, situato nel deserto della Giudea, di indubbio fascino e, ancora di più, carico di storia. Si tratta, infatti, del luogo in cui sono stati rinvenuti quelli che sono noti nel mondo come i rotoli del Mar Morto, che secondo la tradizione conterrebbero i versetti dell’Antico Testamento. Qumran è una parola araba che significa luce lunare e questo sito è stato chiamato così perché dall’alto della collina rocciosa è possibile vedere due lune: quella che si trova in cielo e quella che si riflette nel Mar Morto, situato proprio di fronte.

Questo luogo di grande impatto è un intricato reticolo di canyon, cave e vie scavate nella roccia dai fenomeni atmosferici nel corso dei millenni. Proprio in alcune di queste cave, tra il 1947 e il 1956, un beduino, alla ricerca di una pecora smarrita, trovò dei vasi di terracotta contenenti dei rotoli, si trattava di antichi manoscritti in ebraico, aramaico e greco. Molti di questi rotoli e frammenti avevano più di 2.000 anni e risalivano a prima della nascita di Gesù.

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